Mostra in memoria di Carlo V
Firmò in città uno storico accordo nel 1530 con i Cavalieri di Malta
CASTELFRANCO. La storia di Castelfranco non si limita alla leggenda dell’oste guercio che ideò il tortellino, come le nuove generazioni potrebbero pensare, ma è molto più articolata e ricca grazie all’ubicazione al confine tra le due più grandi entità che hanno contraddistino per secoli il nostro territorio: l’impero e il papato. Con la mostra e gli eventi di “Historiae del Castello Franco”, la Proloco ha voluto riportare agli onori della cronaca un evento importantissimo avvenuto il 23 marzo 1530 proprio in città: la firma della bolla da parte di Carlo V della cessione dell’isola di Malta ai Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme (che in seguito furono chiamati appunto Cavalieri di Malta). La mostra, che è stata inaugurata ieri nella sede della Proloco in corso Martiri 318, contiene riproduzioni dei documenti importanti che testimoniano l’evento come il “Codice Diplomatico del Sacro Ordine dei Cavalieri di Malta” in cui è custodita la cronistoria dell’ordine, o come la bolla ufficiale con la firma dell’imperatore e la data che riporta il nome di Castello Franco e altre bolle papali emesse da Clemente VII. Carlo V di ritorno dall’incoronazione avvenuta a Bologna, si fermò a Castelfranco ospite della nobile famiglia dei Gavucci che organizzò in onore dell’imperatore un sontuoso banchetto (con buona pace dell’orgoglio cittadino, pare fosse a base di lasagne e non di tortellini) la cui rievocazione prenderà vita durante il prossimo week-end con il centro della città che verrà riportato alle sue fattezze cinquecentesche. La mostra, che chiuderà il 3 giugno, è visitabile martedì e venerdì dalle 10 alle 12, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. L’ingresso è libero. Per maggiori informazioni www.prolococastelfrancoemilia.it
Maria Vittoria Melchioni
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