Gazzetta di Modena

Modena

Premiate le eccellenze del Volta

di Bruno Ronchetti
Premiate le eccellenze del Volta

La Florim ha donato sei borse di studio per i migliori diplomati dello scorso anno

2 MINUTI DI LETTURA





Celebrata all’interno di Florim Gallery la 29esima edizione del “Premio Lucchese”, iniziativa del gruppo ceramico Florim per ricordare l’ingegner Giovanni Lucchese, fondatore di Floor gres e padre dell’attuale presidente del gruppo Claudio (presente insieme alla madre ed al resto della famiglia).

L’iniziativa è incentrata nella premiazione, con borse di studio, di alcuni studenti meritevoli che hanno superato a pieni voti lo scorso anno scolastico e che hanno freqeuntato l'istituto Volta di Sassuolo.

Federico Suffritti (voto diploma 100/100 e lode, media 9,25), Giacomo Levrini (voto diploma 100/100 e lode, media 9,08), Riccardo Gambarelli (voto diploma 100/100, media 8,83), Luca Buffagni (voto diploma 100/100, media 8,5), Martina Berretti (voto diploma 100/100 media 8,75) ed Elena Bondi (voto diploma 100/100 media 8,75).

«Siamo in una sede prestigiosa e siamo onorati di fare qui il premio Lucchese – ha detto la dirigente del Volta Alessandra Borghi - Siamo diventati grandi ma si continua sempre con uno spirito positivo, vissuto anche da parte dei ragazzi. È un premio all’eccellenza, fa parte di quel tipo di manifestazioni che servono per dare la motivazione e la voglia di riuscire ai nostri giovani, quindi ben vengano manifestazioni di questo tipo. Bisogna sicuramente ringraziare la famiglia Lucchese che, con grande lungimiranza, ha messo in atto questo premio già da così tanto tempo». Ricordare coloro che hanno fatto la storia della ceramica serve ad impiantare un seme nei ragazzi per il loro futuro. «Sono importanti le radici di un territorio ricco di storia della ceramica – ha continuato Borghi - ed in questo senso stiamo lavorando molto anche a scuola attraverso progetti, anche di ampliamento dell’attività formativa. Stiamo portando avanti un progetto sulla posa dei grandi formati che però ripercorre anche tutta la storia della ceramica, per far capire ai giovani l’evoluzione e l’innovazione della grande tecnologia che è attualmente presente in questo distretto. Siamo riconosciuti sempre di più come polo tecnologico del distretto e ci teniamo ad avere nel nostro dna quello che è anche il prodotto economico del nostro distretto». Il ricordo del papà e la volontà di dare alla scuola e ai ragazzi un futuro commuove il presidente Lucchese. «È un compito difficile ma è certo che vedere tutti questi giovani così appassionati, mi porta a complimentarmi con i vincitori. Noi facciamo da veicolo tra il mondo dell’industria e quello del lavoro e siamo certi che dalla scuola usciranno sempre tanti bravi ragazzi proiettati verso il futuro del Paese». (al.sci.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google