«Un evento unico: il merito è tutto della comunità»
Non poteva mancare il primo cittadino alla Notte Bianca modenese. Una festa che Giancarlo Muzzarelli ha apprezzato moltissimo. «Evento unico dove i modenesi si ritrovano ogni anno per stare insieme e...
Non poteva mancare il primo cittadino alla Notte Bianca modenese. Una festa che Giancarlo Muzzarelli ha apprezzato moltissimo. «Evento unico dove i modenesi si ritrovano ogni anno per stare insieme e divertirsi». Ma dietro tutto questo, come ricorda il sindaco, c’è il grande lavoro della comunità, a cui lui dedica la serata: «Credo che la passione che la gente ci ha messo nel costruire questo evento sia davvero unica, dai commercianti alle associazioni di volontariato, alle persone che sono qui stasera, è un grande evento per tutti». Una passione per il territorio che il sindaco elogia, a partire dal cibo. «Ho potuto assaggiare parecchie prelibatezze tra cui il pane di Villa Sorra con pancetta e marmellata di arance, squisito».
La Notte Bianca non è solo buon cibo ma anche tanta musica e quelle delle bande, per Muzzarelli, rimane la sua preferita: «Sono un grande amante delle bande fin da quando ero bambino, è un ricordo che mi lega a questa terra e a Modena».
Una serata passata a girare fra le vie del centro ammirando i vari eventi, le persone e tutte le attività aperte, compresi i musei, che, in concomitanza con la notte dei musei, hanno aperto le loro porte ai visitatori «È l’occasione per poter visitare le nostre bellezze, dalla galleria Civica al Mef e dopo però un giro in centro a sentire Luca Carboni è d’obbligo». Infatti il concerto di Piazza Grande è stato un altro appuntamento che il sindaco non ha voluto perdersi: «Sono davvero contento di aver potuto ospitare un artista del suo calibro nella nostra piazza e di aver dato la possibilità a tutta la città di vederlo dal vivo». Una serata che il sindaco ha definito una grande sfida per la città, che sempre di più guarda al futuro e propone iniziative che riescono a coinvolgere tutti, associazioni e negozianti, grandi e piccini. «Un momento di profonda comunità - conclude il sindaco - dove non c’è solo il divertimento ma anche la scoperta di un tessuto importante di Modena fatto di scuole, sport, volontariato, teatro, musica, danza, tanto impegno e voglia di fare e la riuscita dell’evento è la prova che la nostra città è più viva che mai».
Serena Fregni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
