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Nasce Bricoman nell’area ex Arbe

Nasce Bricoman nell’area ex Arbe

In via Emilia Ovest si costruirà una struttura commerciale nuova da 2.500 mq

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S’intravvede uno spiraglio per l’ex area ex Arbe Grafiche, l’importante azienda modenese finita in liquidazione due anni fa e quindi chiusa, il cui edificio è da molto tempo a rischio di forte degrado.

Il Comune ha deliberato un permesso di costruire convenzionato a favore della società proprietaria dell’area in via Emilia Ovest 1014.

La società per azioni Abinvest potrà in tal modo insediare una nuova struttura commerciale non alimentare, con una superficie di circa 2.500 metri quadrati.

La struttura avrà marchio Bricoman. Vi saranno anche un’area parcheggio e una rotatoria all’altezza di via Rosmini.

«L’intervento prevede la realizzazione di un insieme di azioni - spiega Anna Maria Vandelli, assessore all’Urbanistica - e di opere infrastrutturali interne all’area di intervento e limitrofe al comparto di particolare interesse e valenza pubblica».

«La proposta - aggiunge l’assessore Vandelli - presenta un evidente beneficio alla comunità anche sotto il profilo occupazionale, in quanto l’operatore economico si è impegnato a procedere con colloqui di lavoro con personale disoccupato dell’ex azienda Arbe Grafiche».

«L’amministrazione comunale sta operando sulla base di un disegno della città - fa eco il sindaco, Gian Carlo Muzzarelli - rispetto alla viabilità e alla strategia e riorganizzazione funzionale di Modena Ovest. L’intervento all’ex Arbe porterà attrattività nella zona e circa ottanta posti di lavoro: il buon senso dice che dobbiamo andare avanti e creare anche altre situazioni di questo genere».

Il privato avrà oneri superiori a 2,2 milioni di euro. Quasi novecentomila euro finiranno nelle casse di piazza Grande e saranno a disposizione per nuovi investimenti.

La rimanente cifra andrà destinata a interventi in opere pubbliche. La rotonda avrà un costo di circa 850mila, di cui meno del 50% ricavato dalla quota versata dal privato al Comune come contributo straordinario di compensazione.

L’edificio attuale sarà interamente demolito. Al suo posto sorgerà una struttura di 2.249 metri quadri e altri 250 metri quadri di esercizi di vicinato (entrambi non alimentari). In base al permesso, i soggetti proponenti realizzeranno 214 posti auto privati, 147 pubblici ceduti al Comune e 61 destinati a moto e biciclette. (g.f.)

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