104 gli edifici sacri della diocesi feriti
Sono 104 le chiese della diocesi di Modena-Nonantola colpite in modo grave e meno grave dalle forti scosse del sisma del 2012, a cui vanno aggiunti tutti gli altri edifici lesionati come ad esempio...
Sono 104 le chiese della diocesi di Modena-Nonantola colpite in modo grave e meno grave dalle forti scosse del sisma del 2012, a cui vanno aggiunti tutti gli altri edifici lesionati come ad esempio gli appartamenti di proprietà religiosa.
«Oltre al cantiere di Nonantola - spiega l'ingegner Ganbuzzi - abbiamo attivato numerosi altri interventi. Inoltre si sta concludendo il primo stralcio della chiesa di Camposanto: abbiamo elettrizzato l'edificio sacro e messo in sicurezza gli interni in modo da poterli utilizzare, inoltre abbiamo predisposto il secondo stralcio, in più corposo: in questo caso recupereremo le parti ornamentali, anche se talune sono andate distrutte in modo purtroppo definitivo».
L'ingegner Gambuzzi non è il solo contattato dall'ufficio tecnico della diocesi: «Siamo una serie di professionisti - spiega il presidente dell'Ordine degli ingegneri - che sono stati scelti attraverso una serie di bandi. In alcuni casi io ed altri stiamo completando le procedure che come si immagina sono particolarmente stringenti e puntigliose. I professionisti interessati ai progetti di restauro sono stati attivati in modo preciso sul centinaio di chiese danneggiate».
Finora i fondi sulle chiese sono stati solo regionali, ma ora arriva anche una quota parte dei 70 milioni per il Ducato estense previsto dal Ministero per i beni culturali. (s.l.)
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