Addio a Ivo Ronchetti, colonna Pci
Consigliere dal 1956, assessore allo Sport con il sindaco Triva, aveva 90 anni
Con la scomparsa di Ivo Ronchetti, che aveva compiuto nei giorni scorsi 90 anni, se ne va un pezzo della storia più antica del Pci modenese. Lui, nonostante la ferita riportata da bambino che gli immobilizzerà una gamba per tutta la vita, durante la guerra e la Resistenza seguì la militanza antifascista della famiglia aiutando rifugiati e ragazzi di leva. Dopo il 1945 il lavoro a tempo pieno nel Pci, con la città in macerie.
Nel 1956 è per la prima volta in consiglio comunale; quattro anni più tardi si sposa con Carla Sgarbi da cui avrà la figlia Sonia che nasce l’anno successivo; testimone di nozze Alfeo Corassori, primo sindaco del dopoguerra. «Mio padre - ricorda Sonia Ronchetti - è stato lucido sino agli ultimi giorni. Anche da quando era morta la mamma era lui che badava a tutto e prima l’aveva accudita senza mai risparmiarsi». Ronchetti diventa assessore nel luglio 1970, il sindaco è Rubes Triva fino al febbraio 1973, quando diventa sindaco Germano Bulgarelli. Sono anche gli anni in cui è assessore allo Sport e al Personale. Aveva poi ricoperto dal 1973 al 1991 il ruolo di vicepresidente e presidente allo Iacp, poi segretario Uisp e presidente provinciale Fipav per il volley. (s.c.)
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