Osservazioni e critiche al convegno Cispadana
FINALE. Una sollevazione bipartisan contro la variante al tracciato della Cispadana, che impatterebbe ancora più violentemente Finale e Novi. Un percorso contro cui si sono opposti tutti, che sarà...
FINALE. Una sollevazione bipartisan contro la variante al tracciato della Cispadana, che impatterebbe ancora più violentemente Finale e Novi. Un percorso contro cui si sono opposti tutti, che sarà probabilmente bocciato dalla Commissione di Via, ridando slancio all vetusta strada che passerà sulla Partecipanza agraria. La mossa ha sortito i frutti sperati e di Cispadana si parlerà anche stasera quando, alle 20.45, al Coc di via Montegrappa, si terrà la serata informativa “Da una strada utile ad un’autostrada inutile”. Al tavolo siederanno Silvano Tagliavini, portavoce del coordinamento No Autostrada Cispadana e rappresentante di Legambiente, Anna De Rossi di Italia Nostra e Cinzia Franchini, presidente nazionale di Cna trasporti. Li coordinerà Alberto Setti della Gazzetta.
Si parlerà del vecchio e del nuovo tracciato contro cui sono state depositate diverse osservazioni. «Il tracciato cosiddetto C2b non è mai stato valutato seriamente per il suo impatto ambientale sul paese - scrive Vittorio Ferraresi (M5S) dove si sono già superati i valori limite di qualità dell’aria per il PM10. Così come non si è tenuto conto dell’effetto cumulo di più progetti nella stessa “area vasta”, tutti valutati singolarmente: ad esempio i due inceneritori di biomasse, Ecobloks e ex zuccherificio. Abbiamo invitato la Via a concludere negativamente la procedura e di scegliere come da realizzare l’ipotesi Opzione Zero, cioè una strada a scorrimento veloce al servizio al territorio».
Anche Stefano Lugli (Sinistra Civica) ha inoltrato osservazioni molto dure, criticando la vicinanza a Finale, i rischi idraulici, l’annientamento dell’agricoltura e la demolizione di due case appena ricostruite. Negative anche le analisi firmate da Giuseppe Castegini e Gianni Pritoni, rispettivamente presidenti del consorzio Bratellari e Selvabella. I due segnalano come un’esondazione del canale Foscaglia renderebbe complesso il soccorso e come la realizzazione dell’autostrada a ridosso dei canali avrebbe un’incidenza idrogeologica peggiorativa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
