Gazzetta di Modena

Modena

Mazzette e morti: l’Ausl precisa le responsabilità

Sull’articolo “Funerali venduti: l'Ausl è responsabile” pubblicato sabato 21 maggio dalla Gazzetta di Modena, l’Azienda Usl precisa alcune affermazioni che possono ingenerare un grave equivoco sulle...

1 MINUTI DI LETTURA





Sull’articolo “Funerali venduti: l'Ausl è responsabile” pubblicato sabato 21 maggio dalla Gazzetta di Modena, l’Azienda Usl precisa alcune affermazioni che possono ingenerare un grave equivoco sulle reali responsabilità diq uanto è in corso di discussione in sede processuale.

Il Direttore Generale dell’Ausl non è “responsabile dei reati” della dipendente addetta alle camere ardenti di Baggiovara: la responsabilità penale è infatti personale della dipendente, e non dell’Azienda Sanitaria. L’Ausl – attraverso il direttore generale Massimo Annichiarico, suo legale rappresentante - in qualità di datore di lavoro potrà essere chiamata a risarcire, in solido con la dipendente, gli eventuali danni alla parte civile, qualora sia riconosciuta la responsabilità penale dell’imputata e la sussistenza del danno cagionato alla Cofim». In ogni caso è ovvio che la responsabilità della necrofora imputata per tentato peculato è ancora tutta da stabilire: il processo è ale prime battute.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google