Sulla ricostruzione solite visioni opposte nel consiglio ad hoc
SAN FELICE. Tutto ovvio e previsto nel Consiglio comunale di San Felice che doveva fare il punto sulla ricostruzione. Da una parte l’amministrazione, che ha presentato il filmato della Regione ed...
SAN FELICE. Tutto ovvio e previsto nel Consiglio comunale di San Felice che doveva fare il punto sulla ricostruzione. Da una parte l’amministrazione, che ha presentato il filmato della Regione ed elencato per oltre mezz’oratutte le opere di questi quattro anni, tese ad avvalorare la posizione che tutto va bene ed è ben governato. Dall’altra una delle due minoranze, quella di San Felice in Movimento che, dopo essere stata autorizzata a parlare - non era infatti stato chiarito per tempo - ha “ricordato” al sindaco che qualche problemino lo ha avuto (nello specifico l’inchiesta giudiziaria sui morti alla Meta in cui è imputato, ma ci sono anche altre inchieste, e sanzioni dei carabinieri), che ad esempio i cittadini in classe A hanno dovuto pagarsi i propri danni e che 700 hanno rinunciato a presentare pratiche, molti dissuasi dalla estenuante burocrazia. Al consiglio, dove non era stata annunciata, ha preso parte anche l’assessore regionale Palma Costi, che ha ovviamente fatto fronte con l’amministrazione (nei giorni scorsi aveva risposto ad una interrogazione regionale dicendo pure che non erano informati dell’inchiesta sulla villa abusiva di via Perossaro...), pur ammettendo che tanto resta ancora da fare.
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