Lo sceicco del Qatar apre la nuova moschea
Mirandola. Festa e autorità alla cerimonia di Crocicchio Zeni. Il sindaco Benatti: «Ponti, non muri»
MIRANDOLA. Una grande festa, cui ha preso parte anche l’emiro del Qatar, lo sceicco Hamad Bin Nasser Bin Jassim Al Thani, ex ministro dell’Interno e presidente dell’associazione Qatar Charity, che ha contribuito con oltre 400mila euro alla costruzione del centro culturale islamico “Al Ikhlas”, inaugurato ieri dopo la demolizione post sisma dlela precedente sede. Al taglio del nastro erano presenti anche il presidente dell’Ucoii (l’associazione delle comunità islamiche italiane) Zir Ezzedin e il presidente dell'Alleanza Islamica d’Italia Mohamed Ibrahim.La struttura, che contempla una moschea per la preghiera, una scuola per l’insegnamento dell’arabo e del Corano e le sale per ospiti e insegnanti, è costata 1,1 milioni ed ha beneficiato di un contributo di 611.000 euro dalla Regione. A fare gli onori di casa Hafian Larbi, il referente del centro culturale. Presenti anche le istituzioni: il sindaco di Mirandola Maino Benatti ha parlato di multiculturalità e della necessità di costruire ponti e non muri.
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