Il sisma nei ricordi delle donne
Confronto sui sacrifici e la memoria promosso dal sindacato Spi-Cgil
CONCORDIA. Un incontro dedicato alle donne dal titolo “Io farò-terremoto 2012. Io, la casa, la famiglia, il paese, cosa rimane da fare”. Donne hanno vissuto il terremoto e protagoniste, già nel 2012 di un calendario fotografico a cura della Cgil-Spi e i cui ricavati, 30mila euro, sono stati utilizzati per la ricostruzione. Da allora le donne non si sono fermate e dopo aver raccolto, sempre quattro anni fa, varie storie di chi ha vissuto il terremoto, hanno riproposto alle stesse autrici di scrivere il loro pensiero dopo 4 anni.
Storie che sono state raccontate ieri nella conferenza dove erano presenti anche i sindaci donne della Bassa, oltre ad alcune esponenti del sindacato dei pensionati italiani Modena, promotori dell'iniziativa e all’immancabile assessore Costi. «Abbiamo pensato di fare un lavoro nostro - ricordano Luisa Zuffi, segretario generale Spi Modena e Adriana Barbolini, consulente del progetto memoria del sindacato - un piccolo ma grande ricordo del punto di vista e dei pensieri delle donne e noi, come donne del sindacato, abbiamo pensato di lavorare dando voce ai ricordi di donne che avevano costruito il calendario e che vivono sul territorio».
Zuffi ha citato l'impegno del sindacato dopo il terremoto. Tanti ricordi anche da parte dei sindaci presenti, Luisa Turci, Antonella Baldini e Lisa Luppi che hanno ricordato la voglia di continuare, ricostruire e andare avanti sia sempre rimasta uno dei loro punti fermi. Infine anche Palma Costi ha ringraziato il contributo del sindacato e aggiunto :“Il lavoro di oggi è frutto di uno sforzo collettivo»,
Serena Fregni
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