Scout, dal 1961 un riferimento per Braida
Gli aderenti sono oltre un centinaio. In estate è in programma un campo di dieci giorni a Genova
Il gruppo scout “Sassuolo 1” di Braida, che ha come punto di riferimento la parrocchia omonima, si avvia verso i suoi primi 60 anni di vita (la fondazione risale al 1961) con la continuità che possono dare gli oltre 100 aderenti.
Il gruppo, da un decennio, comprende anche il “Sassuolo 2”, uscito dalla parrocchia di Sant’Antonio e conta una quarantina di “lupetti”, maschi e femmine, altrettanti di “reparto” ed una ventina facenti parte del “clan”. L’attività è sancita da incontri settimanali: il sabato pomeriggio si incontrano quelli del “reparto”, lo stesso giorno i “lupetti” mentre per gli iscritti al “clan” la scelta è per una sera infrasettimanale.
Le occasioni di incontro sono per fraternizzare e giocare ma anche per organizzarsi, in vista delle uscite periodiche che vengono calendarizzate. «Le uscite sono di vario genere – dicono Giorgia Però, Daria Tilocca, Elena Schianchi, Tiziana Salvi e Irene Costi, della squadriglia “Pipistrelli” del “reparto” - e vengono programmate per ognuno dei settori; poi c’è quella collettiva, in occasione dei passaggi tra settori ed una per San Giorgio, patrono degli scout. Noi abbiamo in programma diversi campi esterni, lungo l’arco dell’anno. Dopo quello invernale, lo scorso gennaio, si lavora per organizzare quello estivo, che sarà di 7 giorni per i “lupetti” e di 12 giorni per noi del “reparto”. La nostra squadriglia quest’anno ha preso l’incarico di occuparsi anche della comunicazione esterna ed ecco perchè quando saremo al campo di Genova, dal 30 luglio al 10 agosto, cercheremo di far arrivare nostre notizie alle famiglie rimaste in città tramite i mezzi di informazione».
Piccoli giornalisti crescono, anche tra gli scout? Aspettare per credere.
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