Tornano i contributi e i parchi riprendono vita
Il Comune rinnova la convenzione con i comitati di volontari: in arrivo 12mila euro I soldi saranno investiti per la qualità del verde e per l’attività di intrattenimento
Tornano i contributi per i Comitati dei parchi e del verde composti da cittadini volenterosi e desiderosi di dare una mano per le aree verdi pubbliche. Il Comune li ha ripristinati già lo scorso anno, ma recentemente ha rinnovato ufficialmente le convenzioni con numerosi comitati e quindi ha anche deliberato in modo completo e ufficiale i contributi per i comitati al momento esistenti. Sono circa 12mila euro complessivi: alla Comune del Parco di Braida, uno dei gruppi più attivi in uno dei parchi più grandi, vanno 6mila euro; al Comitato parco collegio vecchio 1300; al Parco Albero d’Oro, Orti e bonsai 2500 mentre ne vanno 650 al comitato Parco Norma Barbolini e 600 ciascuno al Comitato Sant’Agostino Villa Fiorita, Parchetto ducale Il Trifoglio e Comitato verde Valle d’Aosta.
Per diversi anni i contributi ai comitati del verde, causa crisi generale e comunale, sono stati azzerati rendendo molto difficile il lavoro dei volontari. Senza contributi in effetti diversi gruppi si sono persi per strada e hanno dovuto rinunciare, in particolare il parco Carducci (o Bimbiallegri) di Pontenuovo, il parco Arcobaleno nel quartiere Fossetta e in una certa misura lo stesso Albero d’Oro. Il ritorno dei contributi segna anche un rapporto rinnovato e recuperato coi comitati cittadini interessati alla gestione delle aree verdi, con l’obiettivo che non è principalmente quello di avere sfalci o manutenzioni, quanto quello di avere animazione all’interno di questi spazi che quasi sempre sono punti di riferimento del quartiere.
«Per noi è un aiuto prezioso – spiega l’assessore all'Ambiente Sonia Pistoni – quello che questi cittadini possono darci nel mantenere vive queste aree verdi, che è la cosa più importante e più difficile da fare senza l’apporto dei cittadini. Per quanto riguarda la cura del verde abbiamo stabilito insieme a Sgp una base garantita di sfalci e potature in tutti i parchi, grandi e piccoli. Diversi gruppi di cittadini danno una mano anche in questo senso, contribuendo a migliorare ancora la qualità del verde e della pulizia. Ma soprattutto si impegnano nel proporre attività a beneficio dei frequentatori». La ricostruzione di questo rapporto che in alcuni casi è andato perso e in altri si è molto ridotto nei numeri comunque prosegue. «Anche al parco Carducci – spiega l’assessore – c’è di nuovo un gruppo di cittadini che ha intenzione di impegnarsi; e anche al parco di Fossetta, uno di quelli che avrebbero più bisogno di attività dei cittadini, stiamo da tempo lavorando per la formazione di un comitato, abbiamo già avuto diversi incontri e non siamo ancora arrivati a conclusione ma ci saremo presto. Ma è nostra intenzione proporne e favorirne ancora in altri parchi di quartiere».
Gabriele Bassanetti
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