A Bagdad per una nuova missione
Il carabiniere sarà istruttore della polizia irachena fino a dicembre
Nuova importante missione all’estero per Francesco Mingolla, carabiniere in servizio a Carpi come comandante del reparto Nucleo Operativo e Radiomobile.
Mingolla nei prossimi giorni partirà per Bagdad, capitale dell’Iraq dove resterà per molti mesi, probabilmente fino alla fine dell’anno. Il comandante sarà a capo di una squadra di specialisti che si occuperà di istruire la polizia irachena nell’ambito della sicurezza. In particolare Francesco Mingolla, viste le competenze maturate nella sua attività quotidiana, illustrerà ad esempio le procedure da mettere in atto nelle perquisizioni e l’organizzazione di posti di blocco. Altre squadre, con altri responsabili, si occuperanno poi di ulteriori aspetti della sicurezza. La collaborazione dell’Arma con l’Iraq non è nuova ed è molto apprezzata dal Governo di quel Paese alle prese con terrorismo e pericolosi attacchi di ogni tipo.
Il carabiniere carpigiano si è già prestato altre volte per dare il suo contributo alla sicurezza di Paesi in gravi difficoltà. Nel 1999 ad esempio fu inviato in missione in Albania, poi nel 2004 a Nassirya, poco dopo i gravissimi attentati registrati in quella regione contro le forze armate italiane che partecipavano alla missione militare denominata “Operazione Antica Babilonia”. Attentati che provocarono circa 50 vittime (di cui 25 italiani). Il comandante Mingolla in quella missione si occupò anche dei furti di reperti archeologici preziosissimi contribuendo alla cattura di pericolosi trafficanti di opere d’arte dal valore inestimabile.
Rino Filippin
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