Ancora voci sull’interesse di Bper verso Veneto Banca
Sul tavolo della Bper «non c'è nessuna operazione» con Veneto Banca. Lo afferma un portavoce della banca interpellato dopo le indiscrezioni di stampa che indicano come Bper stia valutando l'acquisto...
Sul tavolo della Bper «non c'è nessuna operazione» con Veneto Banca. Lo afferma un portavoce della banca interpellato dopo le indiscrezioni di stampa che indicano come Bper stia valutando l'acquisto di una quota del gruppo di Montebelluna, alle prese con l’aumento di capitale da un miliardo. Secondo le stesse ricostruzioni, Bper potrebbe valutare di entrare in Veneto Banca al momento della definizione dell'eventuale accordo con Atlante e il consorzio Imi. A fianco di Modena interverrebbe il fondo Lone Star che rileverebbe centinaia di milioni di crediti deteriorati che ora sono in pancia a Veneto Banca e alla stessa Bper.
Al momento però risulterebbe ben poco interesse da parte di banche e investitori a partecipare all'aumento di capitale da un miliardo di euro di Veneto Banca, di conseguenza il fondo Atlante potrebbe essere costretto a sottoscrivere gran parte dell'aumento, affiancato da alcuni soci che detengono il 10-15% della banca.
«Come più volte sottolineato, anche nel caso di Bper, l'attenzione degli investitori è stata e rimane sul processo di aggregazione», dicono gli analisti di Icbpi. In assenza di ulteriori dettagli, «possiamo indicare solo la perfetta complementarietà delle due reti: Bper ha solo il 3 per cento degli sportelli in Veneto e Veneto Banca solo il 2 per cento in Emilia, oltre alle partecipazioni in Arca Sgr. Manteniamo il rating neutral e il target price a 7,2 euro sul titolo Bper».
Lunedì il Cda di Veneto Banca completerà il pre-marketing dell'aumento di capitale e dovrebbe fissare la forchetta di prezzo.
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