Gazzetta di Modena

Modena

Carpi. Canna fumaria in fiamme: appartamento inagibile

di Rino Filippin
Carpi. Canna fumaria in fiamme: appartamento inagibile

In via Etna un cortocircuito ha distrutto un alloggio vuoto da alcuni giorni Tutti i residenti sono scesi in strada. Intervento dei pompieri con l’autoscala

2 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Va a fuoco la canna fumaria di un appartamento e tutti i residenti del palazzo scendono in strada nel timore che l’incendio possa propagarsi a tutto l’immobile.

L’allarme ai pompieri è stato dato ieri mattina verso le 10.30: le fiamme avevano già invaso un alloggio di una palazzina di via Etna. Il pronto intervento dei vigili del fuoco ha evitato che le fiamme potessero danneggiare la struttura dell’immobile anche se i danni sono stati ugualmente molto ingenti. L’intonaco del soffitto della cucina da dove è partito l’incendio è parzialmente crollato, mentre il mobilio è andato del tutto distrutto. Tutte le pareti sono infine state annerite da un fumo intenso . Tutto ciò è avvenuto sotto gli occhi increduli di vicini e residenti che, come detto, sono scesi in strada. A scatenare l’incendio pare sia stato un corto circuito della canna fumaria che si trovava nella cucina. L’appartamento, secondo quanto appreso, era vuoto da alcuni giorni e la residente in affitto avrebbe dovuto rientrare la sera di ieri, cosa che ovviamente non si è potuta realizzare visto che i pompieri hanno dichiarato inagibile l’alloggio. Sul posto è stato chiamato anche il proprietario che, molto preoccupato, ha seguito le operazioni dei vigili del fuoco.

I pompieri, a causa del fittissimo fumo che aveva invaso le scale condominiali e l’appartamento in cui era divampato l’incendio, sono saliti con varie protezioni tra cui anche le speciali maschere che consentono di respirare anche in condizioni critiche come appunto la massiccia presenza di fumo. Sul posto poi un’autoscala, necessaria per salire nell’appartamento in cui entrare attraverso il balcone, e un’autobotte per spegnere le fiamme. Un pompiere ha riferito di essersi trovato nella cucina avvolta dalle fiamme: una situazione ad alto rischio sia per i vigili sia per la struttura muraria dell’immobile. Il palazzo, abitato in prevalenza da cittadini extracomunitari, è stato riaperto ai condomini poco dopo mezzogiorno quando le operazioni di spegnimento dei pompieri si erano ormai concluse.

Spetterà dunque ora ai tecnici dei vigili del fuoco capire come possa essersi verificato il corto circuito nella cucina dell’appartamento. Bisognerà capire perché l’apparecchiatura elettrica oggetto di indagine si è guastata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google