Il chiosco di Villa Giacobazzi affidato all’Officina delle idee
SASSUOLO. Sarà l’associazione di promozione sociale Officina delle idee ad occuparsi del ristoro nel parco Vistarino, nell’area esterna a Villa Giacobazzi per il periodo estate-autunno 2016. È l’unic...
SASSUOLO. Sarà l’associazione di promozione sociale Officina delle idee ad occuparsi del ristoro nel parco Vistarino, nell’area esterna a Villa Giacobazzi per il periodo estate-autunno 2016. È l’unico soggetto ad aver partecipato all’avviso pubblico riservato appunto alle forme associative per la gestione del chiosco. La commissione chiamata a giudicare, non essendoci altre offerte, si è soffermata su un progetto giudicato comunque molto convincente, che vedrà l’impegno a rotazione di una trentina di volontari e una soluzione anche per quanto riguarda il punto di ristoro materiale, concepita per minimizzare l’impatto visivo e ambientale sul parco. Siamo comunque a livelli minimi, rispetto a quelle che erano le aspettative ai tempi in cui Villa Giacobazzi venne inaugurata e si pensava a un ristorante, poi a una caffetteria, poi a un bar nella parte posteriore della villa, ma nessuna delle ipotesi risultò produttiva e quindi lo scorso anno non si trovò nessuno disponibile a offrire ristoro a un parco e a una villa che, fra l’estate con le attività del Centro per le famiglie, i concerti, le conferenze e il cinema all'aperto, e l’autunno con il Festival filosofia e le Fiere d’ottobre, ha proprio bisogno di un punto anche minimo dove trovare da bere o una merenda per i bambini. Ancora una volta la soluzione si è trovata affidandosi all’associazionismo: l’Officina delle idee gestirà in autonomia e avrà come unico beneficio l’azzeramento della tassa di occupazione del suolo (circa mille euro).
Gabriele Bassanetti
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