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Italia Nostra: «Il Comune si fermi l’officina Arbe non va demolita»

Italia Nostra: «Il Comune si fermi l’officina Arbe non va demolita»

«Le Officine Grafiche Arbe, l'architettura industriale di più alta qualità del Novecento a Modena, non possono essere cancellate dalla storia della città». È l’appello che arriva da Italia Nostra che...

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«Le Officine Grafiche Arbe, l'architettura industriale di più alta qualità del Novecento a Modena, non possono essere cancellate dalla storia della città».

È l’appello che arriva da Italia Nostra che si dice preoccupata circa il via libera del Consiglio comunale alla trasformazione urbanistico-edilizia dell'area dell'ex Arbe Grafiche in via Emilia Ovest, perché vi sia insediata una nuova struttura commerciale (“Bricoman”, superficie di vendita di circa 2500 metri quadrati). «Il permesso di costruire, in deroga allo strumento urbanistico, prevede l'integrale demolizione dell'opificio industriale da alcuni anni dismesso dalla sua funzione. L'Assessore che ha proposto la deliberazione al Consiglio ha però omesso di informarlo che l'opificio ex Arbe è edificio di alta qualità stilistica progettato nei primi anni settanta del Novecento dall'architetto Vinicio Vecchi e come tale fatto oggetto della ricognizione attuata dal civico “Ufficio ricerche e documentazione sulla storia urbana” (“Vinicio Vecchi, un architetto e la sua città. Regesto delle opere”, 2008)».

Italia Nostra pone quindi all’attenzione del comune «l’esigenza che non siano cancellati i principali documenti della città industriale novecentesca espressa in architettura di qualità e che siano perciò conservate le strutture dell'opificio Arbe, verificata la loro compatibilità con la conversione alla nuova destinazione commerciale».

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