Blitz nei campi nomadi
Mirandola. Controlli della polizia anche nelle case inagibili
MIRANDOLA. La Squadra Volante della polizia del Commissariato, coordinata dal vice questore Laura Amato, ha effettuato una serie di controlli nelle micro aree occupate dai nomadi. Insieme al reparto Prevenzione Crimine di Reggio e il nucleo motociclisti della municipale, gli agenti hanno identificato 15 persone già conosciute. «Non sono emerse situazioni sanzionabili sotto il profilo giudiziario e amministrativo», annuncia la dirigente del Commissariato.
Si è poi passati al mercato cittadino dove agenti in borghese si sono dedicati alla sicurezza dei cittadini, prevenendo eventuali borseggi e cercando di monitorare la presenza di soggetti che poco hanno a che fare con Mirandola. Le pattuglie hanno anche controllato 52 persone e controllato 24 veicoli.
Ed infine il monitoraggio del territorio ha messo nel mirino le case tuttora inagibili del terremoto, diventate rifugio per sbandati oppure occupate abusivamente. Sono stati individuati diversi cittadini magrebini che vi avevano preso posto nonostante le ordinanze di sgombero. Tra loro la polizia ha anche identificato due pregiudicati di 30 e 44 anni, già colpito da un decreto di esplusione.
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