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La regola d’oro di Balboni «Ascoltare la gente»

di Daniele Montanari
La regola d’oro di Balboni «Ascoltare la gente»

Sestola. Il candidato 5 Stelle: «Bene il turismo bianco, ma occorre conoscere anche gli altri bisogni del paese. Scandaloso il castello chiuso per il Giro»

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SESTOLA. Partecipazione, trasparenza e onestà come base. E poi un ricco ventaglio di proposte che abbracciano ambiente, economia e lavoro, turismo e cultura, sociale e servizi, acqua ed energia, mobilità, urbanistica e sport.

Così ha presentato il suo programma ieri a Sestola la lista del Movimento 5 Stelle che candida a sindaco Riccardo Balboni. Ovvero, Filippo Altariva, Matteo Bonucchi, Monica Croce, Maura Dinoni, Laura Malagoli, Marco Marchioni e Anna Vaccari, con la presenza anche dei consiglieri capogruppo a Modena (Luca Fantoni) e in Regione (Giulia Gibertoni). «Un’amministrazione deve stabilire le sue priorità sulla base dei bisogni della comunità – ha esordito Balboni – ma qui negli ultimi 15 anni le frazioni sono state quasi completamente escluse e la progettualità ha quasi sempre riguardato il turismo bianco. Bisogna continuare negli investimenti in questo settore, ma non fermarsi lì. Ci devono essere anche altri obiettivi da stabilire ascoltando la gente, per valorizzare ciò che di bello e unico ci circonda, in tutte le stagioni». A partire dal castello, sempre in attesa di recupero: l’obiettivo è farne un contenitore culturale d’eccellenza, insieme all’associazione È Scamàdul: «E' stato assurdo vederlo chiuso per il Giro d'Italia – ha sottolineato Balboni – con tutti i soldi che si sono spesi, cento euro per due addetti si dovevano trovare. Sembra un angolo dimenticato, e invece il nucleo più antico di Sestola è nato lì».

Ma va sistemato anche il parco attorno, nell’ambito di un piano verde che vuole abbellire tutti gli spazi a forte impatto visivo. E poi riqualificazione del Parco Bimbi e ampliamento delle aree ludiche nelle frazioni. Sullo sfondo di un progetto di rilancio turistico a 360 gradi (anche con una rinnovata collaborazione con l’associazione Sestola Crea), che faccia leva anche su tante attività sportive (idea parapendio e biking per rilanciare Pian del Falco) per fare in modo «che vivere qui torni ad essere sentito come un privilegio, non un sacrificio», ha notato Marco Marchioni, ricordando le difficoltà che hanno portato da anni alla chiusura di due alberghi all’ingresso del paese.

Ma si parla anche di stop al consumo del suolo e promozione dell’agricoltura con diminuzione delle imposte, incentivi alla vendita km zero così come alle start-up, per favorire lavoro. E poi sostegno al volontariato, taglio degli sprechi con verifica dei contratti in essere in Comune e stop alle consulenze esterne. Meno burocrazia e più telecamere di sorveglianza in giro, sostegno alla raccolta differenziata con l’obiettivo anche di ridurre la Tari, e volontà di ridefinire i rapporti con Hera. «Noi saremo sempre al servizio dei cittadini – ha chiosato Anna Vaccari – e vi renderemo conto di ogni atto».

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