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L’ASSOCIAZIONE DELLA VIGNOLA - BOLOGNA

«Nuovi treni più veloci per catturare pendolari»

«Nuovi treni più veloci per catturare pendolari»

VIGNOLA. "Ehi, Raf, lo facciamo andare più veloce questo treno?". È questo il testo della vignetta/cartolina, firmata dall'illustratore Roberto Baldazzini, che mercoledì l'associazione “In prima...

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VIGNOLA. "Ehi, Raf, lo facciamo andare più veloce questo treno?". È questo il testo della vignetta/cartolina, firmata dall'illustratore Roberto Baldazzini, che mercoledì l'associazione “In prima classe per Vignola - Bologna” (rappresentativa di 281 utenti di questa linea ferroviaria) consegnerà all'assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini, per sollecitare con una “spinta gentile” (questa l'espressione dell'associazione) le autorità regionali a fare di più per tale tratta ferroviaria. In altri termini l'associazione chiede di portare gli attuali tempi di percorrenza (ora di 62 minuti, ma che da giugno coi nuovi treni elettrici Etr 350 dovrebbero essere di circa 58 minuti) a 45 - 50 minuti, per offrire un'alternativa allettante al trasporto su gomma. Considerando peraltro - ha rilevato l'associazione - che nel 1939 i treni di allora, per coprire la tratta Vignola - Casalecchio, impiegavano solo 37 minuti, mentre nel 2016 il medesimo percorso è coperto in 45 - 51 minuti con sole due fermate in più. L'associazione "In prima classe per Bologna-Vignola" - spiega ancora la medesima associazione, rappresentata in primis dal suo presidente Maurizio Quartieri - ha posto il tema della riduzione dei tempi di percorrenza da oltre due anni assumendo un atteggiamento costruttivo. Sappiamo che il tema è complesso e per questo abbiamo chiesto alla Regione ed alle aziende interessate (Tper Spa e Fer Srl) l'approntamento di un progetto pluriennale di interventi, da eseguire anno dopo anno, per giungere nel volgere di 2-3 anni ad una significativa riduzione dei tempi di percorrenza. Pensiamo infatti che si debba far meglio del 1939". Le richieste dell'associazione sono anche altre, come il superamento dell'attuale sistema di accesso alla stazione di Bazzano, che oggi non consente l'ingresso in stazione in contemporanea ai due treni in direzione contraria di marcia, e la definizione di una nuova stazione di interscambio nel tratto tra via Lunga e Casalecchio Garibaldi.

Marco Pederzoli

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