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Per l’Albinelli ora un nuovo regolamento ma bisogna capire quali novità porterà

Il mercato Albinelli ha una storia importante - la sua nascita risale al 1931, è uno dei più antichi d'Italia - quanto un presente complicato. Ora che è arrivato un regolamento comunale forse la...

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Il mercato Albinelli ha una storia importante - la sua nascita risale al 1931, è uno dei più antichi d'Italia - quanto un presente complicato. Ora che è arrivato un regolamento comunale forse la struttura a due passi da piazza Grande potrà aprire nuove attività per il consumo estivo esterno, ma in ogni caso gli ultimi anni sono stati densi di polemiche.

Da un lato il Comune di Modena, rispondendo alle accuse recenti di Confesercenti che accusava di voler privatizzare l'Albinelli (la struttura è infatti comunale), assicura che "Sarà il Comune, sentite le associazioni di categoria, a valutare i progetti proposti dal Consorzio Albinelli. Con il nuovo regolamento allarghiamo la possibilità di inserire attività che vanno a integrare l'offerta alla clientela del mercato".

Se questo è l'aupicio, la realtà pare diversa visto che crescono sempre più le piazzole libere nelle struttura mercatale, segno che tanti esercenti dicono basta.

Nel corso degli ultimi tempi, in effetti, ci sono state polemiche relative alla società di gestione del mercato, ai pochi restauri della struttura (lo pensa parte dei "soci" dell'Albinelli), alle tasse altissime applicate da Comune ed Hera nella struttura.

I mercati coperti negli ultimi anni hanno ottenuto un po' dappertutto una rivalsa: basti pensare alle strutture di Bologna e Firenze, restaurate e frequentatissime. Luoghi, però, aperti da mattina a notte mentre l'Albinelli oggi chiude alle 14. Il nodo probabilmente è soprattutto qui. (s.l.)

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