Sassmagna, l’esordio della grande “abbuffata”
Buona partecipazione per la prima camminata di 9 chilometri tra gramigna e lasagne
Ieri a Sassuolo si è corso e mangiato lungo un percorso di oltre 9 chilometri, per la prima edizione della Sassmagna. Coinvolti dagli organizzatori dell’associazione dilettantistica San Giorgio anche diversi soggetti del volontariato locale che hanno predisposto altrettanti punti di ristoro lungo il percorso. Si è passati dagli antipasti al parco ducale con Pandora e Orti sul Secchia, per proseguire con il Melograno (altro antipasto); la parte più ricca del menù a San Michele (alpini) con la gramigna, al campo del cani (gruppo cinofilo) con le lasagne, villa Giacobazzi (con l’Avis) per le crescentine, piazza Garibaldi (Croce Rossa) con la polenta e piazzale Della Rosa (Forum Ute) con il cotechino. Poi tutti al Temple bar per la chiusura fino a sera inoltrata con musica (anche durante il percorso c’erano alcuni punti musicali con giovani all’opera). Un consuntivo a caldo non è ancora stato fatto ma si può chiaramente affermare che, anche se ci si attendeva un numero maggiore di persone (diversi che avevano effettuato l’iscrizione anticipata non sono poi partiti) c’è materia per ragionare sull’edizione 2017. (al.scibona)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
