Sassuolo, assalto in villa con le mazze per rubare la cassaforte
Il figlio del presidente dello Sporting sequestrato in casa da quattro uomini armati, poi fuggiti col bottino. Indaga la polizia
SASSUOLO. Assalto venerdì sera alla villa di proprietà del presidente dello Sporting club Emanuel Manfredini. Quattro individui, armati di mazze, hanno preso in ostaggio il figlio Alessandro e, tenendo a bada il cane, hanno rubato la cassaforte e sono fuggiti.
«Abitiamo in una città non più vivibile – racconta Manfredini, che si trovava fuori città e dunque non era presente durante l’agguato – perché non è possibile che continuino a succedere certi reati. Per fortuna che mio figlio Alessandro ha mantenuto la calma e il sangue freddo, per cui non gli è successo nulla a livello fisico ed anche il cane non è stato oggetto di maltrattamenti. Tutto è accaduto in pochissimi minuti e ci sono dei particolari che saranno utili per le indagini della polizia, intervenuta sul posto. Mio figlio, infatti, stava giocando on line insieme ad alcuni amici che, quando è avvenuta l’irruzione, hanno allertato il 113 con gli agenti che in pochi minuti hanno raggiunto casa mia ma i ladri erano già scappati, portandosi via anche il suo cellulare. Quello che mi sorprende è che hanno subito detto a mio figlio, con accento albanese o rumeno, di voler scendere al piano inferiore per accedere alla cassaforte: come facevano a sapere dove fosse? Speriamo se ne sappia di più con le indagini».
Una zona residenziale ma anche “comoda” per coloro che vogliono commettere certi reati, quella di via Beethoven, dove abita Manfredini. Si trova a sud della città, nel quartiere di Rometta, a due passi dalla scuola media Ruini, con due vie d’uscita verso via Montanara e verso la circonvallazione sud; da quest’ultima via di fuga far perdere le proprie tracce è davvero facile. Ma ci sono speranze di acciuffare i ladri.
«Un vicino di casa – conclude nel suo racconto il presidente dello Sporting club – li ha visti uscire con la cassaforte ma è stato minacciato ed uno di loro gli ha urlato di farsi gli affari propri. Poi sono scappati a bordo di una Golf Wolkswagen, che potrebbe anche essere stata rubata».
Le indagini, come detto, sono scattate subito con gli agenti del commissariato di Sassuolo che, dopo aver raggiunto via Beethoven nella notte, hanno raccolto tutti i dati e stanno operando adesso negli interrogatori dei protagonisti, con la speranza di avere un quadro preciso che porti alla ricerca degli autori di questo ennesimo colpo alla sicurezza delle famiglie sassolesi.
Una azione che arriva pochi giorno dopo la serata sulla sicurezza tenutasi a Sassuolo e proposta dalle liste civiche Formigine, Maranello e Sassuolo. In quella occasione il segretario provinciale del sindacato di polizia aveva proprio lanciato un allarme contro la crescita dei furti nelle abitazioni, dato prontamente e tristemente aggiornato nella serata di venerdì.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
