Cento chilometri in bici allo scoperta del Secchia
In sella alla bici e via, alla scoperta dei territori del Secchia. Giovedì 2 giugno torna “Secchia in festa”, l’iniziativa interregionale di carattere sportivo e naturalistico che coinvolge i...
In sella alla bici e via, alla scoperta dei territori del Secchia.
Giovedì 2 giugno torna “Secchia in festa”, l’iniziativa interregionale di carattere sportivo e naturalistico che coinvolge i territori di Reggio, Modena e Mantova lambiti dal fiume. Nella provincia di Modena saranno interessati i Comuni di Sassuolo, Formigine, Modena, Campogalliano, Soliera, Carpi, San Prospero, Cavezzo, San Possidonio, Novi e Concordia, insieme a Castellarano, Casalgrande e Rubiera (Reggio) e Moglia, San Benedetto Po, Quistello e Quingentole (Mantova).
Lo sport la farà da padrone, con la biciclettata non competitiva, la “100 chilometri del Secchia”, il cui percorso si snoderà attraverso i territori coinvolti: «Abbiamo già oltre cento prenotazioni, ci aspettiamo di arrivare a 150 - dichiara Giovanni Battista Pasini dell’Ente per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale - Saranno allestiti vari punti di ristoro, e alla fine due pullman e un pulmino riporteranno i partecipanti al punto di partenza. Chi vorrà potrà cimentarsi in percorsi alternativi».
Percorsi più brevi ad anello sono stati allestiti nei territori dell’iniziativa, e incroceranno il percorso principale in più punti. Ma “Secchia in festa” non è solo sport: sono state organizzate anche varie attività di tipo naturalistico e culturale, laboratori e visite guidate in musei ed aree protette. «Secchia in festa è fondamentale per la creazione di eventi sostenibili che promuovano stili di vita sani e valorizzazione ambientale», commentano Mauro Rozzi di Uisp Emilia Romagna, Giorgio Baroni di Uisp Modena e Giorgio Castelli di Fiab Modena: «Far vivere e conoscere il territorio significa aumentare l’attenzione sulla sicurezza idraulica del Secchia, che sappiamo essere un elemento decisivo per il territorio», dice Pasini. «Come comunità e come Regione è in atto un'importante riflessione rispetto alla valorizzazione dell’area, dal punto di vista ambientale, naturalistico e turistico», dichiara l'assessore all’ambiente di Modena, Guerzoni.
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