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Fuga e caccia all’uomo: due arresti a Marzaglia

Fuga e caccia all’uomo: due arresti a Marzaglia

Modena. Tre nomadi in moto con caschi e passamontagna inseguiti dentro il Caravan club Ricercati per ore da 22 uomini, sono scovati nella cava e picchiano due poliziotti

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MODENA. Fuga e inseguimento a mozzafiato e poi ore di caccia all’uomo per la campagna di Marzaglia: alla fine, due nomadi sinti arrestati e uno ancora ricercato. Un controllo della polizia per notificare una misura cautelare di obbligo di dimora a un nomade in sosta al Caravan Camping Club ha portato alla scoperta di tre uomini appena tornati in moto attrezzati con tutto il necessario per compiere furti. L’inseguimento in moto dentro il campeggio ha avuto momenti drammatici ma poi l’abbandono delle moto e la fuga a piedi per i campi ha reso necessaria una caccia all’uomo durata ore che ha coinvolto ben 22 agenti. Finché l’indicazione di un ciclista amatoriale durante una gara ha portato scovare due dei tre ed arrestarli. Ma prima sono volate minacce pesanti e anche botte: due gli agenti medicati. Tra il materiale sequestrato anche pellicole con numeri finti di targhe da applicare alle moto.

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Tutto è iniziato alle 14.30 di sabato dentro il Caravan Camping Club di Marzaglia, in via Pomposiana. La pattuglia della Squadra Volante della polizia di Stato svolgeva un controllo tra gli ospiti sperando di trovare il destinatario della misura cautelare da Firenze per un furto e la fuga su un’auto con targa rubata. In effetti c’erano due camper di nomadi appena arrivati. Ma appena vista la polizia, è scoppiato un parapiglia. Tre uomini con caschi e passamontagna su due moto Honda Hornet 600 appena entrati nel camping club sono fuggiti sgasando per gli stretti percorsi interni creando terrore, tallonati dalla polizia che intanto chiedeva rinforzi.

Gettate le moto e scavalcate le reti, i tre sono fuggiti per via dell’Aeroporto. Dieci agenti della polizia, dieci della municipale e due carabinieri del Nucleo radio Mobile di supporto hanno battuto la zona. Poi alle 17.30 un agente della municipale ha avuto una preziosa indicazione “al volo” da un ciclista che stava svolgendo un gara: gli ha indicato la cava. Le ricerche si sono concentrate lì dentro. L’agente ha trovato i due fuggitivi nascosti tra le frasche di un boschetto. Uno dei due lo ha minacciato pesantemente. L’arrivo di due poliziotti ha permesso di arrestarli, ma prima i due hanno menato calci e pugni ferendo i due agenti della Squadra volante, poi medicati al pronto soccorso (8 giorni di prognosi ciascuno).

In manette sono finiti il destinatario della misura cautelare - un 45enne di La Spezia - e un 37enne di Monza. Il terzo è tuttora ricercato: è fuggito per la via Dell’Aeroporto facendo perdere le tracce.

Tornati al Caravan Camping Club, da un controllo le due moto sono risultate intestate ai nomadi, anche se senza assicurazione. Solo le targhe erano strane. Si è scoperto che sopra la targa regolare veniva appiccicate delle pellicole trasparenti con numeri finti: in questo modo passavano senza problemi ovunque, anche in zona Ztl, facendo impazzire i controlli. Nello zaino è stata trovata una di queste pellicole ancora integre. C’erano però anche tanti attrezzi tipici per lo scasso e il furto in casa: paranchini, piedi di porco, frese e flessibili oltre a cacciaviti, pinze ed altro ancora.

Al termine dei controlli, i due sono stati arrestati per resistenza e lesioni e pubblico ufficiale, ricettazione, uso di targa falsa. Le due moto sono state sottoposte a un provvedimento di sequestro per confisca. (c.g.)

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