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La nuova emergenza Arrivano oggi i primi 25 profughi

La nuova emergenza Arrivano oggi i primi 25 profughi

Sono l’avanguardia della quota di 70 previsti a Modena Atteso l’esito del bando per trecento posti non appaltati

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I naufraghi, emigranti o profughi che stanno arrivando a migliaia sulle coste e nei nostri porti, devono trovare nell’immediato asilo e ospitalità in tutta Italia.

Modena non fa eccezione. Già da oggi dovrebbero giungerne altri 25, dagli sbarchi degli ultimi giorni, che vanno a sommarsi agli altri 781 già sparsi in appartamenti e case di tutta la provincia e gestiti dalla Caleidos, la cooperativa sociale che ha vinto il bando della Prefettura nell’ultima gara.

Ma dallo scorso dicembre a oggi la situazione è in continuo movimento. Nel bando dello scorso dicembre la cooperativa sociale modenese si dichiarò disponibile, alle condizioni predisposte dal bando, a occuparsi dei programmi di asilo per 751 persone, oltre una quota fluttuante sino a un massimo del più 20%. Il costo riconosciuto dal Ministero dell’Interno per ognuna delle persone ospitate è a Modena di 32,50 euro al giorno, comprensivo di vitto, alloggio, corsi di italiano ed eventuali altre attività integrative.

Ed è in questo accordo quadro che, grazie al turnover degli stranieri che si alternano e se ne vanno mano a mano che viene definito il loro stato giuridico e la loro regolarizzazione in Italia e quindi all’interno dei confini europei, che dovrebbero saltar fuori a tamburo battente i posti per i nuovi venticinque ospiti.

E gli altri 50? La Prefettura di Modena, che fa da cabina di regia per la gestione dei profughi assieme a Comuni ed enti di assistenza, resta nella sua riservatezza. Ma le strutture di governo da Bologna hanno già fatto sapere che nel giro di una manciata di giorni dovranno essere trovati gli altri posti, sempre rispettando le percentuali delle altre province.

Il risultato? A Modena in settimana dovrebbero arrivare altri 70 stranieri, che potrebbero anche diventare 80 se ci fossero nuclei familiari che non è possibile dividere.

Di qui il problema del secondo appalto, quello che va in scadenza tra una settimana, e in cui si cerca posto per altri 365 profughi a partire dal 1° luglio. Una forzatura? No, perché le percentuali provinciali sono state definite in rapporto alla popolazione residente.

Per Modena la cifra complessiva è di 1.036 posti, ma siccome la Caleidos, unica ad avere i requisiti, è già arrivata al massimo, mancano all’appello gli altri. A dicembre due enti, uno di Modena e l’altro di Torino, non furono ammessi per mancanza dei requisiti. E sinora non è arrivata in Prefettura nessuna offerta.

Saverio Cioce

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