Ponte Fossa protesta: aria inquinata e controlli dell’Arpa
FIORANO. Al di là delle numerose segnalazioni, delle lettere inviate e delle verifiche già effettuate, basta recarsi nella zona di Ponte Fossa, al confine fra Fiorano e Formigine, per avvertire anche...
FIORANO. Al di là delle numerose segnalazioni, delle lettere inviate e delle verifiche già effettuate, basta recarsi nella zona di Ponte Fossa, al confine fra Fiorano e Formigine, per avvertire anche dal vivo un odore evidente di qualcosa che assomiglia alla plastica bruciata, o a qualche solvente. È quanto segnalano i residenti della zona, che hanno raccolto firme e allertato il sindaco di Fiorano e quello di Formigine e anche l'Arpa, per le esalazioni che arrivano con ogni probabilità da qualche camino degli stabilimenti vicini. Ponte Fossa del resto è a pochi metri dalla zona industriale, fra via Ghiarola nuova e via Radici in piano, dove sorgono alcune delle più grandi aziende di ceramica e impiantistica del territorio. «Il problema esiste da ottobre – ha detto uno dei cittadini che hanno inviato la segnalazione – ma si è intensificato negli ultimi mesi. In aprile lo abbiamo rilevato per cinque volte e in maggio continua. L'odore si presenta anche molto forte per alcune ore, arriva anche a far bruciare gli occhi, poi scompare. Non è legato a una fascia oraria specifica e non proviene dalla combustione impropria di qualche materiale plastico residuo». I cittadini stessi hanno provato a capire da dove arrivasse il cattivo odore, che temono possa comportare qualcosa di più di un semplice fastidio anche a livello di conseguenze per la salute, e in effetti lo hanno rilevato più intenso in una zona specifica dove ci sono alcuni stabilimenti, in via Ghiarola Nuova. «Non abbiamo ancora alcun documento ufficiale con il nome dell'azienda che si sarebbe resa responsabile di questo tipo di problema – spiegano gli autori della protesta – ma le verifiche sembrano darci ragione. Arpa ha fatto sopralluoghi e appurato che la provenienza delle esalazioni è con ogni probabilità quella indicata da noi. Pare che abbiano ipotizzato correttivi su un camino, che però potrebbero richiedere tempo, ma ci sono giorni in cui ci tocca chiudere le finestre e usare il condizionatore per non sentirci male. Vorremmo una soluzione rapida».
Gabriele Bassanetti
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