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«Un caso da approfondire» Dopo la lite c’è l’indagine

di Serena Arbizzi
«Un caso da approfondire» Dopo la lite c’è l’indagine

La comandante Tinti: «Verificheremo ogni aspetto e se il bar può fare musica» Il gestore si è recato dai vigili in via 3 Febbraio: «Per ora non sporgo denuncia»

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Ha scatenato un polverone la notizia della serata “movimentata” di cui è stato teatro il bar Alter Ego di viale Manzoni. Qui, infatti, sabato sera a causa di un episodio oggetto di indagini approfondite da parte della polizia municipale, si è verificato un parapiglia con tanto di urla, offese e spintoni. Con un vigile finito all’ospedale.

Tutto è nato dopo segnalazioni relative al rumore proveniente dal locale, dove si stava trasmettendo musica e gli avventori stavano ballando. La pattuglia della polizia municipale è intervenuta due volte: la prima alle 20, la seconda a mezzanotte circa. I vigili urbani, arrivati in via Manzoni, hanno parcheggiato la macchina contromano davanti al bar e alcuni avventori hanno chiesto loro di spostarla perché intralciava il traffico. Improvvisamente, secondo una prima ricostruzione dei fatti, la situazione è degenerata e si sono scatenati disordini che hanno coinvolto il vigile, finito all’ospedale, e alcuni avventori. La comandante dei vigili, Susi Tinti, ha predisposto un’indagine completa per verificare l’accaduto e le responsabilità di quanto successo.

Intanto, il titolare del bar Alter Ego, desideroso di fare chiarezza e di salvaguardare il buon nome del suo locale, ha raccolto una documentazione fatta di video e ieri mattina si è recato presso il comando della polizia municipale. «Ho incontrato i vigili. – racconta Alfredo Bozza - Hanno preso atto di tutto quanto è accaduto, hanno visto anche i video con le immagini di quanto accaduto. All’episodio hanno assistito parecchi testimoni. Il vigile urbano - spiega il gestore fornendo la sua versione dei fatti - aveva parcheggiato contromano, senza le “quattro frecce”, in mezzo alla strada davanti al locale in via Manzoni e intralciava il traffico. Quando, alcune persone hanno fatto notare loro che questo parcheggio era selvaggio, il vigile si è arrabbiato, si è tolto la divisa e ha aizzato la folla. Io con altre due persone abbiamo evitato il peggio difendendo il vigile e invitando l’altro agente a portare via il suo collega, perché non si riusciva a calmarlo. Intorno a mezzanotte e 20. Anche un mio dipendente è stato malmenato. Ma aspetterò a fare denuncia: i vigili mi hanno detto chiaramente che non ce l’hanno con me e sono stati disponibili quando ieri sono andato da loro», conclude Alfredo Bozza. Ora, quindi, la parola passa alla polizia municipale, che ricostruendo la serata di sabato, dovrà fare chiarezza sulle varie fasi dell’episodio.

«Guarderemo tutto il materiale a disposizione e controlleremo i vari dettagli, sia i comportamenti delle varie persone, ma anche le autorizzazioni del locale a trasmettere musica. Ho bisogno di avere il quadro completo della situazione prima di replicare. Stiamo approfondendo ogni sfumatura di questa vicenda», ha assicurato la comandante Tinti.

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