Zaccarelli lascia l’azienda e Confindustria
Ieri le dimissioni da AeC Mirandola: «Ma ho la coscienza a posto, dimostrerò la mia innocenza»
MIRANDOLA. Stefano Zaccarelli, legale rappresentante di AeC Costruzioni ha annunciato che si presenterà dimissionario all’ assemblea dei soci. Ieri ha rassegnato anche le dimissioni da presidente di Ance Modena.
«Faccio questo passo – spiega Zaccarelli - nell'interesse dell'azienda e come gesto di responsabilità nei confronti della nostra grande famiglia di 250 dipendenti che ha sempre lavorato, con impegno e dedizione, per costruire gli edifici di questa nostra terra. So di aver sempre lavorato, con onestà e dedizione, come guida di un'azienda, certificata secondo il modello Iso9001/2008 e che ha un sistema di tracciamento di utilizzo dei materiali volto a garantire il rispetto di ogni norma e la massima sicurezza degli edifici. Sono io il primo a voler che venga fatta piena luce su questa vicenda e, proprio per questo, sono state avviate tutte le verifiche interne all’azienda. Faccio questo passo con grande serenità e con la coscienza a posto. In questi lunghi anni di lavoro ho sempre avuto come finalità il bene della nostra azienda e l’assoluta sicurezza degli edifici perché l’uno non può esistere senza l’altro. Credo fermamente nella mia innocenza, ma credo anche che l’azienda sia un bene superiore ed è per garantire la continuità e l’opera di questa nostra grande famiglia che prendo questa decisione. Il futuro dei nostri dipendenti, la continuità del nostro lavoro, la storia del nostro gruppo che è quella di decine di anni di costruzioni di edifici, pubblici e privati, solidi e sicuri sono molto più importanti della mia carica e della mia persona. È per loro che prendo questo doloroso passo, pur restando fermamente e fortemente convinto di avere sempre operato secondo coscienza e raddoppierò, anzi, gli sforzi per dimostrarlo davanti alla giustizia e alla gente della mia terra».
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