Arrestate due borseggiatrici al mercato
La polizia le coglie in flagrante: una nascondeva con un telo l’altra mentre sottraeva un portafoglio
Il mercato del lunedì è un appuntamento fisso per i modenesi e per le borseggiatrici bulgare.
Queste ultime infatti non ne perdono una edizione, anzi, è come se avessero un’agenda in cui sono fissati luoghi e orari: si tratta di professioniste, di donne a volte giovanissime altre volte di mezza età che si spostano seguendo i mercati che si tengono non solo in città e province ma anche in regione e fuori regione.
Sono anni che, durante i controlli effettuati sia dal posto di polizia centro che dalla municipale queste borseggiatrici della stessa nazionalità vengono sorprese, denunciate ed espulse. E così si scopre che spesso vengono dalla Romagna, da Rimini in particolare, altre volte dal Veneto e dal Mantovano: hanno un lungo curriculum di denunce e fogli di via. Il mercato al Novi Sad, come detto, è una delle mete inserite nella loro tournée.
E l’altro giorno due ladre della “scuola bulgara” sono state arrestate, colte in flagranza dagli agenti della polizia dopo aver messo mano su un portafoglio di una donna.
La polizia è accorsa in zona richiamata dalle segnalazioni degli avventori: era da un po’ che alcuni tentativi erano andati male alla coppia e qualcuno se ne era accorto facendo così scattare la segnalazione.
Le due donne, una di trentotto l’altra di venti anni, sono state notate accanto ade una bancarella: una stava usando un telo esposto per parare l’altra alla vista della vittima: mentre era coperta la complice era entrata in azione prendendo il portafoglio dalla borsa di una ignara signora che stava osservando la merce.
Ma la mossa non è dunque passata inosservata e le due donne sono state arrestate. Ieri pomeriggio sono state processate con rito direttissimo: entrambe sono state condannate a cinque mesi di carcere, pena sospesa e divieto di dimora a Modena.
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