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Cercasi urbanista senza laurea Polemica su bando del Comune

«Il Comune cerca un urbanista per un bando pubblico, ma non ammette al concorso le persone laureate nelle classi di concorso tipiche della professione dell'urbanistica». A sollevare il caso con un...

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«Il Comune cerca un urbanista per un bando pubblico, ma non ammette al concorso le persone laureate nelle classi di concorso tipiche della professione dell'urbanistica». A sollevare il caso con un post su Facebook è è il professor Alberto Schiavi, docente all'Università di Venezia ed esponente di Italia Nostra Modena. Schiavi alcuni giorni fa ha pubblicato copia del bando di ricerca personale evidenziando alcune singolarità di questo documento protocollato dell’amministrazione comunale di Modena.

Scrive Schiavi: «Il Comune di Modena fa una selezione pubblica per un urbanista, ma i laureati in urbanistica (classi L21 e LM48) non possono partecipare. Un po' come fare un concorso da primario escludendo i laureati in medicina». In Municipio - nonostante il concorso sia per un profilo a tempo per una persona dotata di "Alta specializzazione" da inserire all'assessorato all'urbanistica probabilmente in occasione del nuovo Psc (Piano regolatore) - la pensano diversamente. «L'Amministrazione nella selezione del proprio personale - spiegano i dirigenti del settore Pianificazione - predilige profili professionali che siano spendibili in vari settori, in modo da poter rispondere a esigenze contingenti differenti. In questa logica la figura dell'ingegnere e dell'architetto presentano maggiormente competenze trasversali rispetto alla figura dell'urbanista». Il Comune poi entra nel merito: «Il titolo di studio L21, erroneamente inserito nel precedente avviso poi rettificato (il primo bando prevedeva questa classe di concorso, ndr.) si tratta di una laurea breve, triennale, adeguata al profilo professionale di istruttore direttivo tecnico per la categoria D1. Per la categoria D3 è invece richiesto un diploma di laurea del vecchio ordinamento o una laurea specialistica o magistrale. La scelta di non comprendere il titolo LM48 è stata fatta in coerenza con quanto previsto dal sistema dei profili professionali dell'amministrazione che prevede nella posizione di lavoro il titolo di ingegnere e di architetto, con relativa abilitazione all'esercizio della professione; figure che hanno competenza anche, ma non solo, in termini di progettazione urbanistica. Inoltre l'assunzione è stata prevista nella delibera del Piano occupazionale del 2015, in cui è stato specificato che l'amministrazione avrebbe assunto con contratto a tempo determinato tre ingegneri o architetti attraverso lo scorrimento di graduatorie esistenti". Il dibattito su Fb è stato intenso. L'ex sindaco Giorgio Pighi chiede di spiegare meglio la vicenda e Schiavi risponde che "Il ruolo prevede proprio il lavoro dell'urbanista". L'ex presidente di Legacoop Roberto Vezzelli - oggi in pensione e molto critico verso l'amministrazione - dice che "Qui gatta ci cova o meglio ci cova il sindaco duca e la sua assessora (Vandelli, ndr) che di peggio non si poteva trovare. Avranno da sistemare l'ennesimo protetto con una tessera in tasca». (s.l.)

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