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Giunta, rimpasto in vista: Del Neso probabile assessore

Giunta, rimpasto in vista: Del Neso probabile assessore

Rimpasto doveva essere e il rimpasto di giunta arriverà. La settimana prossima cominciano le consultazioni del sindaco Pistoni con la sua maggioranza. Incontrerà i consiglieri comunali del suo...

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Rimpasto doveva essere e il rimpasto di giunta arriverà. La settimana prossima cominciano le consultazioni del sindaco Pistoni con la sua maggioranza. Incontrerà i consiglieri comunali del suo schieramento uno per uno per spiegare programmi, accogliere suggerimenti e critiche, verificare la saldezza della maggioranza e per apportare eventuali correttivi. Che riguardano senza dubbio la giunta. Ci sono assessori graditi alla maggior parte dei consiglieri del Pd e della lista civica Pistoni, altri meno, che potrebbero far posto a nuovi ingressi. Tre assessori sono praticamente intoccabili: Mimma Savigni, vicesindaco, Giulia Pigoni, assessore allo sport e ai giovani, Sonia Pistoni, assessore all'ambiente. Altri tre sono molto meno solidi, Gregorio Schenetti per le difficoltà del suo assessorato alla città distretto, Antonella Vivi perchè, sebbene apprezzata per il suo lavoro, non è gradita alla sinistra, Andrea Lombardi per le numerose critiche ricevute anche all'interno del Pd. Dei tre il più probabile partente sembra proprio Lombardi, che potrebbe cedere il suo assessorato al commercio a Gregorio Schenetti e fare posto a una nuova figura che liberi il sindaco dall'assessorato ai lavori pubblici di cui intende da tempo sgravarsi. La figura indicata ormai con costanza è Pasquale Del Neso, della lista civica Pistoni, scelta utile anche per rinforzare il sindaco, di cui ha sostenuto finora tutte le scelte. Anche se dovesse pagare la Vivi, sarebbe comunque Del Neso a entrare in maggioranza. Al di là del rimpasto il centro-sinistra scalpita anche sulla questione referendum: i tentativi di creare un comitato per il sì sono stati finora rallentati, apparentemente dall'indicazione provinciale di muoversi collettivamente; poco credibile, visto che a Formigine il comitato è già nato. La componente renziana del Pd di Sassuolo continua quindi a ritenere ostruzionistiche le scelte che pongono Sassuolo non in linea con la direzione nazionale e sta accelerando i tempi per la formazione di comitati per il sì, se necessario anche in autonomia. (g.b.)

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