La difesa di Venturi: «Giù le mani da Cna e da Torreggiani»
Accorato intervento del presidente che rivendica con forza l’operato della sua associazione e del suo ex-direttore
Giù le mani dalla Cna e da quanto di buono in questi anni ha fatto per l’associazione Maurizio Torreggiani. Ad intervenire con veemenza in difesa del suo ormai ex-direttore generale (sebbene tuttora ben presente per il “passaggio di consegne” a tempo indeterminato) è il presidente Cna Umberto Venturi.
L’intervento arriva a pochi giorni da una ricostruzione di quanto avvenuto negli ultimi tempi nella Cna dove dopo 24 anni Torreggiani ha deciso di lasciare. Venturi spiega di non amare le ricostruzioni, interpretazioni e anche illazioni di stampa. Si sente però in obbligo di fornire alcune spiegazioni «per tutelare le 650 persone che oggi lavorano in Cna e le centinaia di imprenditori che dedicano il loro tempo all'Associazione e poi per tutelare il nome di chi è stato oggetto di personali quanto pesanti attacchi, a cominciare da Maurizio Torreggiani, che si riflettono e ripercuotono anche sull'Associazione».
Venturi nega che Torreggiani sia stato sostituito per via dei suoi insuccessi “politici” o per le difficoltà di bilancio della Cna.
«Questo processo di cambiamento è iniziato già un anno e mezzo fa, e ha avuto uno snodo importantissimo in un seminario che abbiamo tenuto a fine ottobre 2015, cioè in tempi non sospetti. - scrive Venturi i -Già allora si sono poste le basi per un rinnovo nei nomi e nelle modalità di direzione dell'Associazione che facesse perno sulla continuità alla luce dei successi ottenuti da Cna in questi anni. Successi non solo politici , ma anche organizzativi. E, ancora, le tante lotte e rivendicazioni portati avanti per le imprese colpite dal sisma 2012. Successi anche grazie ai quali oggi Cna è l'Associazione più rappresentativa in provincia di Modena e una delle più importanti in seno a Cna Nazionale».
Quanto ai problemi di bilancio «non neghiamo che la recessione e il terremoto abbiano prodotto difficoltà alla nostra gestione, al pari di tante altre aziende, purtroppo. Rimane il fatto che in Cna nessuno sia stato ad oggi licenziato, così come prevediamo di non licenziare nessuno domani. Quello che abbiamo fatto è stato ciò che hanno dovuto fare, loro malgrado, tantissime altre realtà: sospendere il turn over. Faccio solo notare che altre realtà della nostra regione, altre associazioni, hanno dovuto ricorrere a manovre più delicate e dolorose, come licenziamenti collettivi o cambiamenti del contratto di lavoro. In ogni caso, tra poco presenteremo il nostro bilancio: in quell'occasione i nostri imprenditori e i nostri funzionari potranno valutare l'azione di chi ha diretto Cna, e quindi capire se i termini e i toni allarmistici di cui sopra siano effettivamente pertinenti alla realtà dei fatti, oppure clamorosamente e strumentalmente ingigantiti. E aggiungo che il bilancio di Cna Servizi è regolarmente depositato, come prevede la legge».
Venturi rivendica poi l’assoluta trasparenza della propria associazione nei confronti dei propri associati:
«Tutte le questioni passate in rassegna dalla stampa - la situazione economica, il ricambio alla guida dall'Associazione, il mancato accordo con Bologna, le vicende con Cna Nazionale - sono state illustrate e discusse in seno a Cna Modena, consapevoli del fatto che trasparenza, per noi, significa non tanto parlare delle nostre vicende sui media, quanto discuterle tra imprenditori e dipendenti. Perché magari può essere sfuggito a qualcuno, ma Cna rimane un ente privato. Che, peraltro, non va a pescare soldi in Camera di Commercio, per sanare i suoi bilanci».
Poi torna sulla sfortunata scalata di Torreggiani alla Cna nazionale « Il nome di Torreggiani è stato proposto da altre Cna - questo quanto sostiene Venturi - a fronte di critiche oggettive - i cui fondamenti rimangono inalterati - rispetto all'azione di rappresentanza sin qui condotta da Roma. Se qualcuno ipotizza che la sostituzione sia dovuta a queste questioni, beh, lasciamo che si crogioli in questi pensieri. Rimane il fatto che nessuno - non è accaduto in passato, non accade oggi e non accadrà in futuro - farà il padrone in casa nostra.Per ciò che riguarda la presidenza della Camera di Commercio, la Direzione di Cna Modena ha già espresso in modo unanime la sua fiducia e il suo sostegno rispetto al ruolo di Torreggiani, anche quando non sarà più dipendente di Cna. Se qualcuno scrive che non è un imprenditore, mente sapendo di mentire (è titolare di una piccola impresa agricola ndr), perché fortunatamente questa qualità non dipende dal numero di quote - poche o tante - che si posseggono in una società, o dal numero di dipendenti, o dal fatto che si sia industriali più o meno grandi, come è stato fatto intendere qualcuno».
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