Librerie, San Giuseppe, il teatro ma anche il Memo e il Simap
LAURA POLATO. 1) La chiesa di San Giuseppe e il Tempio. Il primo luogo modenese che ho visto, purtroppo per un motivo spiacevole, il funerale di un amico. In quel momento però ho capito che dovevo...
Scrittrice e musicista, Laura Polato, di origine veneta ma modenese da oltre trent’anni, vive la città attraverso gli occhi di chi sogna e crea sempre nuove storie. Dalla chiesa di San Giuseppe, fino alla scoperta del metodo di insegnamento di Patrizio Paoletti, diventato anche il suo, alla passione per la scrittura e ai cinque libri pubblicati negli ultimi anni.
1) La chiesa di San Giuseppe e il Tempio. Il primo luogo modenese che ho visto, purtroppo per un motivo spiacevole, il funerale di un amico. In quel momento però ho capito che dovevo tornare a Modena, che questa città mi apparteneva.
2) Simap, centro di salute mentale. Dove ho fondato, ideato e diretto per tre anni, dal 1987 al 1989, la corale Arcobaleno con casi psichiatrici gravi.
3) La libreria “La scienza dei magi”. È la libreria di viale Storchi, dove ho iniziato il mio approccio con la pedagogia per il terzo millennio, un punto di ritrovo dove ho conosciuto il metodo di studio di Patrizio Paoletti, diventato negli anni anche il mio.
4)Via San Geminiano. Adesso c’è il dipartimento di Giurisprudenza dove studia anche mio figlio, ma io ricordo che nel 1997 ho fatto parte di un grande spettacolo che Ert era riuscito a portare a Modena e diretto dal grandissimo Enrique Vargas. Un maestro che ha inventato il teatro dei sensi e che mi ha fatto iniziare una nuova era per quanto riguarda la pedagogia.
5) Teatro comunale. Nel 2007 ho organizzato, per festeggiare i 50 anni della scuola elementare “Collodi”, uno spettacolo dal titolo “L’ombelico del mondo: perché tutto è uno” dove, con il sostegno del Comune, abbiamo dato vita ad un progetto musicale con 350 bambini di nazionalità diverse. Tra gli ospiti d’onore c’era anche Pippo Casarini.
6) Cinema Victoria. Dove ho presentato il mio film e di Jiulian Grass nel 2010 “Consonanza imperfetta”. Abbiamo fatto la presentazione e continuo ad andarci spesso, mio figlio lavora proprio lì vicino ed un luogo che mi piace frequentare.
7) Salotto Aggazzotti. Dove facevo lezione, i primi concerti con le mie musiche e tanti bei ricordi. Simonetta Aggazzotti è una persona straordinaria e il salotto è un luogo unico.
8) Memo. Dove presenterò il mio libro “Four Fare musica” e dove ho fatto diversi eventi, un luogo fondamentale per me.
9) Casa di musica Associazione Four. È la scuola che ho fondato nel 2013 a Saliceta San Giuliano. Il nostro motto è “L’unica scuola di musica che non ti preparerà mai per un talent show”. Ad oggi siamo 8 insegnanti e abbiamo oltre 40 allievi. La mia seconda casa.
10) Il regno di Eloise. Mi piace chiamarlo così in relazione al mio libro “Eloise e il segreto degli alberi”, in realtà la Villa di Silvana Geminiani, situata nelle campagne di Saliceto Panaro, anche casa mia da qualche anno e dove nascono, sotto un bellissimo salice piangente, le mie idee.
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