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Per Bper e Veneto Banca unione tra voci e smentite

Per Bper e Veneto Banca unione tra voci e smentite

L’amministratore delegato Vandelli: «Quel mercato bancario ci interessa ma ora non abbiamo un dossier aperto». A ottobre la trasformazione in spa

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«L'interesse per quel mercato bancario c'è ma al momento su Veneto Banca non abbiamo un dossier aperto».

Sono le parole di Alessandro Vandelli, amministratore delegato Bper, al termine delle considerazioni finali del governatore Visco alla presentazione della relazione annuale.

«Siamo attenti all'evoluzione della situazione, c'è un’Ipo», ha detto ancora Vandelli riferendosi all'imminente ricapitalizzazione e quotazione della stessa Veneto Banca. Poi ha aggiunto: «Il Veneto per la Bper è una regione interessante dove siamo già presenti». Vandelli esclude invece che la banca possa reinserirsi tra i candidati per l'acquisto di una delle 4 banche ponte dopo avere a suo tempo guardato il dossier che riguarda Carife, la Cassa di Ferrara.

Interpellato sullo sprone dato da Visco alle grandi Popolari per la trasformazione in società per azioni senza aspettare l'ultimo momento utile in dicembre, l’amministratore delegato Vandelli ha osservato che nel caso della Bper «è in corso un processo di trasformazione molto lineare che a ottobre ci porterà con tutta probabilità a realizzarlo».

Per quello che riguarda l'azione del fondo Atlante, il banchiere modenese ha osservato che, dopo l'intervento nella Banca Popolare di Vicenza e quello probabile nell'istituto di credito di Montebelluna guidato da Cristiano Carrus, è ormai tempo di vedere l'azione di Atlante sul fronte dei crediti deteriorati: «Ci serve vedere un altro termine di paragone che intervenga in questo mercato», ha concluso.

In realtà gli analisti più accreditati ritengono che tutte le opzioni rimangano aperte per Banca Popolare dell’Emilia Romagna, osservando la perfetta complementarietà delle due reti: Bper ha solo il 3 per cento degli sportelli in Veneto e Veneto Banca soltanto il 2 per cento in Emilia, oltre alle partecipazioni in Arca Sgr, ma allo stato attuale non sembra che il management della banca abbia fretta di chiudere un'operazione di aggregazione, anche perché è presumibile che prima punti a trasformarsi in società per azioni.

Per quanto concerne le quotazioni del titolo in Borsa, a Piazza Affari le azioni Bper restano deboli, come del resto sta avvenendo per tutto il comparto bancario italiano: ieri l’istituto di credito modenese ha perso il 5,17 per cento attestandosi a quota 4,54 euro.

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