Rapinò banca con finta bomba Condannato un 34enne
Quattro anni e quattro mesi di carcere è la condanna per una rapina avvenuta a Modena in continuazione con un colpo compiuto poco prima dallo stesso autore: Bruno Miele, 34enne napoletano. Lo ha...
Quattro anni e quattro mesi di carcere è la condanna per una rapina avvenuta a Modena in continuazione con un colpo compiuto poco prima dallo stesso autore: Bruno Miele, 34enne napoletano. Lo ha deciso ieri mattina il giudice al termine di un processo con rito abbreviato (comprendente quindi lo sconto di un terzo della pena) dopo che i complici del colpo a Modena avevano già patteggiato (2 anni e 1 anno e 8 mesi). Miele è stato così riconosciuto a tutti gli effetti autore dei due colpi del 2014 che fecero scalpore. Entrambi contro filiali Credem: il primo a Carpi in aprile e il secondo a Modena in ottobre.
Se il processo alla Credem di via Manzoni a Carpi - entrò da solo gridando di avere una bomba dentro una scatola che mostrava e portando via il bottino - è terminato con una condanna in appello di 3 anni e 4 mesi, la rapina di Modena riguardava il colpo in via Fabrizi: Miele aveva fatto irruzione in banca con una maschera di lattice e ancora una volta aveva detto di avere con sè una bomba dentro uno zainetto, che se non gli davano i soldi l’avrebbe fatta esplodere. Scappò con 1600 euro. A inchiodarlo le immagini delle telecamere analizzate minuziosamente dalla Squadra Mobile della polizia.
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