Un centro polifunzionale che parlerà islamico
Fiorano. Via libera alla realizzazione di “Al Medina” che sorgerà in via Ruini Non sarà una moschea ma avrà palestra, bar ristorante, calcetto e sala convegni
FIORANO. Nascerà a Fiorano, in via Ruini, nella zona industriale e residenziale di via Ghiarola Nuova, il centro polifunzionale “Al Medina”, voluto dalla comunità islamica locale che fa riferimento al centro sassolese di via Cavour.
«Quello che realizzeremo a Fiorano - ha spiegato Hicham Ouchim, presidente della comunità islamica di Sassuolo - sarà un centro polifunzionale, non una moschea. Non verrà utilizzato per la preghiera (il centro di culto resta a Sassuolo) ma sarà un luogo aperto a tutti, islamici e non, in cui troveranno spazio una palestra, un bar ristorante, un campo da calcetto e alcuni spazi per riunioni e conferenze, tra cui alcune aule didattiche e un grande salone per gli eventi. Lo spazio sarà utilizzato anche per i corsi di lingua araba, che oggi teniamo nei locali della polisportiva formiginese. Tutti potranno prenotare le sale e il ristorante, oltre che accedere e partecipare ad eventi e iniziative, dedicate in primis all'integrazione. E' un progetto in cui, come comunità, crediamo molto e per il quale stiamo investendo tanti soldi e impegno».
Il centro polifunzionale si rivolgerà a tutta la cittadinanza, con spazi aperti in particolare ai giovani. Il progetto è ancora in fase di definizione, anche se un rendering di massima è già stato affisso all'interno della moschea sassolese, dai cui frequentatori arrivano i soldi necessari per l'acquisto del terreno e la realizzazione della struttura. «Siamo ancora alla fase iniziale - ha precisato Ouchim - e a luglio pagheremo l'ultima rata del terreno. Il resto verrà piano piano, perché i costi dell’investimento sono ovviamente molto elevati».
La zona è stata scelta per la sua centralità rispetto ai vari centri del distretto ceramico: l'area sarà infatti facilmente raggiungibile sia dai comuni del distretto sia dalle altre località dell'appennino, del modenese e del reggiano.
Una particolare attenzione, nella realizzazione degli spazi e nell'organizzazione delle attività, sarà riservata all'utenza giovanile. La comunità musulmana modenese, infatti, conta su un totale di circa 40mila persone ben 12mila bambini di seconda generazione e 16mila persone nella fascia d'età 15-49 anni. In prospettiva il centro potrebbe diventare la sede, oltre che dei corsi di lingua, anche delle conferenze e degli eventi organizzati dalle associazioni che ruotano intono al mondo islamico, tra cuoi la Gmi, che già oggi a Fiorano, nella sala blu di via Santa Caterina, organizza mensilmente incontri di approfondimento ed educazione sui temi di attualità, aperti a tutti i giovani, islamici e non, del territorio. I fondi per realizzare il centro arrivando dalle offerte della cittadinanza, che puo, alllo scopo, anche fare offerte.
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