Gazzetta di Modena

Modena

«Una Zocca a misura di disabile»

di Federico Covili
«Una Zocca a misura di disabile»

Stefania Pedroni, psicologa e costretta su una sedia a rotelle si candida con Preci

2 MINUTI DI LETTURA





ZOCCA. Tra i temi portati avanti nella campagna elettorale, “Insieme per Zocca” dedica una particolare attenzione al tema delle barriere architettoniche e delle persone con mobilità ridotta. Una questione che sta particolarmente a cuore a Stefania Pedroni, psicologa trentanovenne, attiva in paese con il suo studio e da alcuni anni costretta su una sedia a rotelle. «Ho deciso di candidarmi con Aldo Preci - spiega Stefania, conosciuta a Zocca anche per il suo impegno a favore di Telethon - per portare la voce di chi è nella mia condizione. Purtroppo sul nostro territorio la strada da fare è ancora tanta: molte delle nostre bellezze sono difficilmente accessibili per chi ha una mobilità ridotta e me ne sto rendendo conto anche in questi giorni di campagna elettorale. Le barriere architettoniche sono doppiamente dannose: non sono infatti soltanto un ostacolo fisico, ma tante volte rappresentano una barriera che limita la vita sociale e comunitaria delle persone».

I progetti di Insieme per Zocca sul tema sono improntati a due direzioni: «Per prima cosa vogliamo lavorare sulle barriere fisiche che limitano i movimenti non solo degli adulti in carrozzina ma anche di bambini e anziani. C'è tanto da fare per i marciapiedi e gli ingressi dei locali pubblici». Ma è fondamentale abbattere anche le barriere culturali: «Abbiamo già contattato alcuni esperti che si sono detti disponibili a fare formazione e a portare esempi concreti di inclusione. Pochi sanno, per esempio, dell'esistenza di "joelette", una sedia a rotelle brevettata in Francia e costruita appositamente per portare le persone con mobilità ridotta nei boschi. Ci sono novità poco conosciute al grande pubblico che possono portare sul nostro territorio un ritorno anche a livello turistico. In generale - continua Stefania Pedroni - credo sia fondamentale superare lo stereotipo della persona con disabilità che sta in casa senza muoversi. Io mi candido per eliminare gli ostacoli fisici e per essere di esempio, nel mio piccolo, a tante persone». Sfruttando le sue esperienze, Stefania Pedroni ha contribuito attivamente anche alla costruzione del programma per i temi legati al sociale e ai giovani: «Queste competenze sono in mano all'Unione Terre di Castelli - conclude la candidata di Insieme per Zocca - ma crediamo si possa fare qualcosa, soprattutto nell'ambito del volontariato ,dei giovani e delle famiglie».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google