Gazzetta di Modena

Modena

Fatiha, dalla fabbrica agli anziani

di Laura Solieri
Fatiha, dalla fabbrica agli anziani

La 27enne, operaia in un’azienda biomedicale: «Il lavoro serve, ma non è tutto. Dedicarsi agli altri riempie la vita»

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CONCORDIA. «Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti in un momento di difficoltà. Tutte le piccole cose che ho scelto di fare, le faccio perché mi fanno sentire viva e importante per qualcuno. Non voglio che la mia vita si basi solamente sul lavoro, che per fortuna c'è, ma credo ci sia bisogno di altro. Ed è per questo che anche dopo una giornata faticosa, cerco di ritagliarmi sempre un piccolo spazio per fare volontariato».

È piena di entusiasmo la testimonianza di Fatiha Errahamani, 27 anni, di Concordia, che lavora come operaia in un'azienda biomedicale di Mirandola e nel tempo libero ci racconta che le piace dedicarsi al volontariato e agli amici. «Da quasi quattro anni mi sono presa l'impegno di seguire un po' di attività di volontariato, e così è stato. Sono diventata volontaria della Protezione Civile del Gruppo Comunale di Concordia e da più di un anno sono volontaria dell'Associazione Volontari Ospedalieri di Mirandola. Quando ho un'oretta libera, mi piace anche andare a trovare alcune signore anziane del paese che conosco da quando sono piccola, perché sono sempre a casa da sole e so che la mia compagnia le aiuta a passare una pomeriggio con il sorriso e senza i pensieri che la solitudine, purtroppo, a volte, provoca. So che sembra impossibile, ma una o due volte alla settimana cerco anche di trovare il tempo per aiutare un gruppo di bimbi nei compiti scolastici. Sono tante attività completamente diverse tra loro, ma penso che ci sia qualcosa che le accomuna - dice con un sorriso Fatiha - Ovvero la voglia di aiutare chi ha bisogno e chi è in difficoltà. Sapere che hai delle persone che ti aspettano, anche solo per scambiare due parole che però a loro cambiano la giornata, è una sensazione bellissima ed è anche una grande responsabilità. Facendo volontariato, mi capitano tantissime esperienze di vita incredibili, che mi regalano sempre delle cose nuove».

Con l'Avo, Fatiha fa volontariato alla sala d'attesa del Pronto Soccorso di Mirandola, facendo compagnia ai pazienti o ai famigliari in attesa. «Non dimenticherò mai l'incontro con una vecchietta che aspettava di essere visitata. Era sola e quando mi sono avvicinata a lei spiegandole che il mio intento era tenerle compagnia mentre aspettava di essere visitata, non mi ha più voluto lasciare andare via e mi raccontato tutta la sua vita. Quel giorno sono tornata a casa consapevole di quanto sia importante il mio servizio, perché so che anche io, un giorno, potrei aver bisogno di una ragazza che mi tiene la mano in una sala d'attesa d'ospedale. Il volontariato agli occhi di molti può sembrare una perdita di tempo, prima di iniziare a farlo la pensavo così anch' io - conclude Fatiha - Provare per credere. Vi invito a prendervi un pomeriggio in cui non avete impegni ad andare a fare un salto ad esempio in una casa di riposo. Solo per dire un semplicissimo “ciao” agli anziani che ci abitano. Sono sicura che una volta usciti da lì, non sarete più gli stessi di prima. Abbiamo molto da imparare da tutti. E il volontariato ci arricchisce ogni volta con qualcosa di nuovo».

Se vuoi fare volontariato sul territorio di Modena e provincia scrivi a info@volontariamo.it

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