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L’americana Marmon acquisisce la Angelo Po

L’americana Marmon acquisisce la Angelo Po

Il colosso di Chicago prende il 100% ma Rossella Po resta presidente esecutivo Una scelta per «creare sinergie ed espandersi sui mercati internazionali»

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Il Gruppo americano Marmon ha annunciato l'acquisizione del 100% dell'azienda carpigiana Angelo Po, attiva a livello internazionale nel mercato degli impianti per la ristorazione professionale.

La denominazione completa della società americana è Marmon Food, Beverage & Water Technologies Company, ha sede a Chicago e appartiene alla Berkshire Hathaway Inc., la holding guidata dal celebre finanziere Warren Buffet, 86enne imprenditore statunitense soprannominato, per le sue capacità di previsione in ambito finanziario, l'oracolo di Omaha. Il suo patrimonio è stato stimato in circa 65 miliardi di dollari ed è noto nel mondo per le eccezionali donazioni benefiche. Buffet è padre di tre figli, per i quali ha disposto che, dopo il suo decesso, il colossale patrimonio verrà diviso tra cinque fondazioni benefiche senza lasciare loro alcun bene in eredità.

La società carpigiana, controllata da Rossella Po, Alessandro Po e Livio Gialdini, conta circa 450 dipendenti e ha chiuso il 2015 con un fatturato consolidato di circa 83 milioni di euro. L'acquisizione di Angelo Po consente a Marmon di realizzare, si legge in una nota, «una rilevante operazione strategica ai fini dell'espansione sui principali mercati europei e internazionali, attraverso la valorizzazione della “culinary expertise” che ha contribuito alla reputazione globale della eccellenza del Made in italy nel mondo. Le attività di Angelo Po e Marmon sono fortemente complementari, da un punto di vista sia geografico sia di offerta. L'acquisizione crea sinergie importanti di natura tecnologica, industriale e commerciale, che sosterranno un'espansione rapida e significativa a livello mondiale».

L'imprenditrice Rossella Po manterrà l'incarico di presidente esecutivo e un ruolo nelle scelte strategiche aziendali. La produzione sarà mantenuta negli attuali siti produttivi.

Rossella Po dopo l’annuncio dell’acquisizione ha dichiarato: «Questa operazione rappresenta per il nostro Gruppo un'ottima opportunità per accelerare l'attuale processo di consolidamento e internalizzazione e condurre il nostro modello di family business di successo al livello dei top player globali, grazie anche al lavoro svolto da Alessandro Po e Livio Gialdini. Marmon è il partner ideale per garantire i valori imprenditoriali e la cultura dell'eccellenza che ha contraddistinto la storia del nostro Gruppo e della nostra famiglia. Sono veramente felice di poter affrontare insieme a Marmon le prossime sfide che ci attendono sul mercato globale».

Da parte sua Fabrizio Valentini, presidente e Ceo di Marmon Food, Beverage & Water Technologies Company, ha commentato: «L'accordo annunciato oggi è di grande soddisfazione per la nostra realtà, perché è una espressione perfetta della logica di investimento che ha caratterizzato la storia di Marmon all'interno di Berkshire Hathaway. Con l'entrata di Angelo Po nel Gruppo, creiamo una eccezionale base di espansione dal punto di vista tecnologico e geografico. Le competenze di Angelo Po sono straordinarie e assieme creiamo un Gruppo che copre ogni attrezzatura usata nella ristorazione collettiva. Prevediamo di investire molto nel settore, che rappresenta una bellissima opportunità di sviluppo, ed Angelo Po è un asset fondamentale per questa crescita».

Marmon Food, Beverage & Water Technologies Company sostiene il settore della ristorazione a livello globale con attrezzature e tecnologie innovative per ristoranti, alberghi, mense e altri ambienti commerciali. Tra i brand appartenenti a Marmon figurano le apparecchiature per la preparazione di cibi Prince Castle e Silver King, le soluzioni Cornelius per l'erogazione di bevande e i sistemi per la purificazione dell'acqua EcoWater e KX Technologies.

L'azienda è una sussidiaria di Marmon Holdings, Inc., una organizzazione industriale globale e diversificata che comprende circa 185 aziende manifatturiere e di servizi indipendenti. Il fatturato 2015 di Marmon Holdings equivale a circa 8 miliardi di dollari.

Stefano Turcato

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