Gazzetta di Modena

Modena

DOPO LA PIOGGIA DI PROTESTE

Multe agli abbonati, la Lega: «La Regione ora fermi Seta»

Multe agli abbonati, la Lega: «La Regione ora fermi Seta»

«Pugno duro nei confronti dei furbetti, che viaggiano in bus o in corriera senza pagare il biglietto. Ma chiediamo anche elasticità nei confronti degli abbonati se qualche volta non riescono, a causa...

2 MINUTI DI LETTURA





«Pugno duro nei confronti dei furbetti, che viaggiano in bus o in corriera senza pagare il biglietto. Ma chiediamo anche elasticità nei confronti degli abbonati se qualche volta non riescono, a causa del sovraffollamento, ad obliterare. In fondo, sono utenti che pagano decine o centinaia di euro un servizio». Lo dice il gruppo della lega nord in regione, riferendosi alla rabbia degli utenti modenesi del trasporto pubblico in Emilia nei confronti dell'azienda Seta (Modena-Reggio-Piacenza).

A intervenire contro «l'eccessiva intransigenza dell'azienda dei trasporti Seta», dice, è il consigliere regionale leghista Stefano Bargi. Il quale si ritiene d'accordo con la politica anti-evasione messa in atto in generale in Emilia-Romagna ma, avvisa allo stesso tempo, c'è «un limite anche all'intransigenza». Evidenzia Bargi: «lavoratori pendolari e studenti che pagano regolarmente l'abbonamento alle linee urbane ed extraurbane di seta, nel modenese, si sono visti rifilare una salata multa solo per il fatto di non avere obliterato alla salita il titolo di viaggio». Rimarca quindi il consigliere regionale: «ora, capiamo l'esigenza di applicare i regolamenti, ma seta adoperi un metro dotato di maggiore flessibilità nei confronti degli abbonati, che versano cifre consistenti per usufruire di un servizio. L'impossibilità di far passare l'abbonamento davanti al vidimatore non può essere messa sullo stesso piano di chi sale sul bus e non paga un euro. L'azienda sia più flessibile e contrasti i veri furbetti, che viaggiano senza pagare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google