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Spezzano vuol festeggiare la nomina di don Claudio

di Gabriele Bassanetti
Spezzano vuol festeggiare la nomina di don Claudio

Fiorano. Ha 24 anni e diventa sacerdote tredici anni dopo l’ultima ordinazione Sabato la cerimonia con mons. Castellucci e domenica la prima messa in paese

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FIORANO. Un nuovo sacerdote di Spezzano tredici anni dopo l'ultima ordinazione. Per la comunità spezzanese è grande festa, perchè don Claudio Milioli è nato e cresciuto in quella parrocchia, dove da giovanissimo ha sentito la sua vocazione che ora, a soli 24 anni, culminerà nel sacerdozio. Verrà ordinato sabato a Modena da monsignor Erio Castellucci insieme ad altri due giovani. Dopo le medie, Claudio ha fatto il liceo scientifico a Sassuolo e appena diplomato è entrato in seminario a Modena. Il più raggiante per questo avvenimento è il parroco di Spezzano, don Paolo Orlandi: «Negli anni delle superiori, anzi già all'età delle medie Claudio aveva già maturato dentro di sè questa idea che non lo ha mai più abbandonato, diventare sacerdote. Ha fatto il suo cammino dei sei anni in seminario, ha sempre avuto un ottimo rendimento scolastico ma altrettanto è stato amato e apprezzato in tutte le comunità dove al sabato e domenica svolgeva servizio: a S. Giovanni Bosco a Reggio, poi alla parrocchia di Bomporto per due anni. Dal settembre 2015 è tornato a Spezzano con noi. Lo abbiamo ritrovato cresciuto, maturato, generoso e molto disponibile: gran lavoratore, non si stanca mai di stare in mezzo alla gente, infaticabile. Crede fortemente nella vita parrocchiale e anche in questo anno si è ampiamente speso non solo tra i ragazzi ma in altre attività rivolte agli adulti e gli anziani». Verso la fine di luglio don Claudio, che domenica prossima, alle 11, celebrerà proprio a Spezzano la sua prima messa (dopo la festa continuerà nel cortile con 300 persone circa iscritte al grande pranzo comunitario), raggiungerà la parrocchia di Vignola dove è stato destinato come vice parroco. Emozionato ma felice don Claudio: “Sono giorni di grande intensità – racconta – è un po' come andare a sposarsi. Sento molto vicina la mia comunità, che mi sta sostenendo in ogni modo e sta lavorando tantissimo per la festa di domenica. Questo cammino è stato chiaro dentro di me fin dall'inizio, sono contento di portarlo a compimento qui dove sono cresciuto. Ringrazio veramente don Paolo, che ci ha tenuto tantissimo, i rettori del seminario e i miei compagni di studi». Spezzano ha dato vocazioni importanti alla chiesa. Prima di don Claudio, don Federico Pigoni, oggi Vicario episcopale e rettore del Seminario di Modena. Ancora prima don Giancarlo parroco di Camposanto, don Gianni Gilli a Baggiovara e deceduti, don Alfonso Buffagni e padre Richetti, missionario in Kenia, zio del deputato Matteo.

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