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«Detenere armi per difendersi? È un diritto»

«Detenere armi per difendersi? È un diritto»

Egregio direttore l'uccisione del ladro albanese, Valentin Frrkaj, da parte del commerciante di gioielli milanese, Rodolfo Corazzo (avvenuta lo scorso dicembre), ha riproposto il problema della...

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Egregio direttore

l'uccisione del ladro albanese, Valentin Frrkaj, da parte del commerciante di gioielli milanese, Rodolfo Corazzo (avvenuta lo scorso dicembre), ha riproposto il problema della legittima difesa, che viene vista con preoccupazione sia dai cittadini che dalle istituzioni (Magistratura e forze dell''ordine) E' uno strumento giuridico al cui il cittadino fa ricorso con molte perplessità e paure poiché teme di incorrere nei rigori della legge. In proposito va ricordato che, recentemente, altre due persone: Francesco Sicignano, di Cassano d'Adda, e il benzinaio vicentino, Graziano Stacchio, sono stati accusati dalla Magistratura di omicidio, pur avendo sparato per difendere se stessi od altre persone. Senza entrare nel merito spero che, dopo le inchieste del caso, entrambi vengano prosciolti.

L'uso delle armi trova diverse resistenze sia da una parte dei cittadini, che sono contrari ad ogni forma di violenza (anche se legittima) e dalle forze di Polizia, che stanno limitando il possesso delle armi e la concessione del porto di pistola. Le armi vanno ritirate ai criminali, che non hanno bisogno del porto di pistola, e non alle persone per bene che si sentono sempre più in balia della malavita organizzata. Anche se è vero che la difesa dei cittadini spetta alle forze dell'ordine è altrettanto vero che, sempre più spesso, persone indifese si sono trovate in casa pericolosi criminali. Recentemente, tentativi di rapine si tramutati in efferati omicidi in danno di anziani.

La difesa è un diritto naturale per ogni cittadino, riconosciuto dalla legge. Infatti, l'articolo 52 del codice penale, recita testualmente: «Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro un pericolo attuale di un'offesa ingiusta sempre che la difesa sia proporzionata all'offesa» .

Dal momento in cui le forze dell'ordine non possono essere presenti ovunque, ritengo che il cittadino abbia il sacrosanto diritto a difendersi.Rolando Balugani

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