E mercoledì parte la selezione delle imprese
Per far si che il progetto legato alla Nuova Ferrari & Zagni passi dalla carta alla realtà, trasformando i 400 metri quadri di capannone vuoto nella Grinding multifactory, è stata organizzata per...
Per far si che il progetto legato alla Nuova Ferrari & Zagni passi dalla carta alla realtà, trasformando i 400 metri quadri di capannone vuoto nella Grinding multifactory, è stata organizzata per l’8 giugno, alle 20.45 all’ovestlab del Consorzio attività produttive di Modena, l’open call ovvero una serata in cui artigiani, microimprese, artisti, liberi professionisti verranno selezionati per entrare a far parte del progetto. Durante la serata verrà anche proiettato il documentario “Multifactory: The Invisible Factory”. «È il primo lavoro che abbiamo fatto insieme - spiega Lorenza Salati di Osum Wes - io e Giulio Focardi. Era il 2012 e ci siamo trovati all’interno dello stesso progetto. Era un open space in cui le idee di uno potevano servire a un altro. Così visto che io volevo fare una ricerca sulle multifactory e anche lui era interessato all’argomento, abbiamo deciso di creare insieme questo documentario. Questo ha poi dato il via a tutto: al progetto legato alla Nuova Ferrari & Zagni ma anche a quello mantovano incentrato sul “dopo raffineria”».
Al suo interno la Grinding Multifactory ospiterà circa una decina di aziende, tra piccoli artigiani e studi
professionali, comprendendo zone uffici, laboratori di varia natura e varie zone comuni, inclusi una cucina comune e un banco da officina condiviso.
L’open call per la selezione di artigiani, liberi professionisti, freelance e artisti è stata aperta al Ferrara Sharing Festival il 22 maggio scorso e proseguirà con questo nuovo evento direttamente sul territorio modenese. Per chi fosse interessato o anche solo per saperne di più è possibile scrivere a info@osunwes.eu o chiamare al 3283556109.
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