La tigella non ha confini: Dispensa Emilia ad Arese
Un successo immediato per la nuova apertura nell’hinterland di Milano L’Ad Fucelli svela i motivi dell’espansione dopo l’esperienza felice all’Expo
Fino a qualche anno fa pensare di potere esportare con successo dai confini modenesi la cosiddetta tigella poteva sembrare un’idea folle. Ancora di più aprire una catena di ristoranti che puntasse in primo luogo su questo prodotto, oltre che sulla tradizione culinaria modenese ed emiliana. Missione impossibile in cui quattro dipendenti coraggiosi del Gruppo Cremonini si sono lanciati licenziandosi per aprire il primo degli otto ristoranti della catena modenese “Dispensa Emilia”, che dopo Modena, Bologna, Reggio Emilia e Rimini è sbarcata nell’area di Firenze e ora annuncia l’apertura in Lombardia presso il Centro Commerciale "Il Centro" di Arese.
«Il successo, forse oltre le nostre stesse aspettative, del chiosco aperto all’Expo milanese - dice l’Ad Alfiero Fucelli - ci ha convinti che poteva essere arrivato il momento di varcare i confini dell’Emilia e portare i sapori di queste zone in Lombardia. All’Expo il chiosco ha servito oltre 700mila tigelle nei sei mesi della manifestazione. Abbiamo scoperto che i milanesi già sapevano cos’è la tigella, temevamo che nemmeno conoscessero il nome. In realtà l’apertura da poche settimane di Arese ci ha entusiasmati. Vi dico solo i numeri di domenica scorsa di questo nuovo ristorante dove abbiamo dato occupazione a 40 persone: in una giornata 1.500 coperti, 3.500 tigelle, 500 piatti di pasta, 300 bicchieri di lambrusco. Nel primo mese di apertura sono stati serviti 30mila clienti. C’è mercato e tanta gente attendeva solo che la tigella e gli altri nostri prodotti fossero offerti nel modo giusto». E il modo giusto consiste nei punti cardine su cui si fonda l’espansione di Dispensa Emilia. Si possono riassumere nell’offerta di un prodotto di qualità della tradizione alimentare emiliana, in un servizio efficiente e rapido che permetta di evitare lunghe attese e agevoli, soprattutto all’ora di pranzo, chi ha fretta ma desidera ugualmente mangiare bene, prezzi che da anni restano fissi e l’apertura di quasi tutti i ristoranti presso grandi centri commerciali. A Modena ne troviamo uno ai Portali e l’altro a Grandemilia e a questi si è aggiunto da un anno quello di via Emilia Est, a pochi metri dalla tangenziale, per coprire più efficacemente la fascia serale senza lo stretto legame degli orari di chiusura del centro commerciale vicino. Nei tre punti modenesi sono impiegati 57 addetti.
Anche l’apertura di Arese non sfugge alla regola: il ristorante ha aperto presso "Il Centro" di Arese, che è il centro commerciale più grande d'Europa. L’altro segreto lo svela Fucelli: «Ci collochiamo sul mercato nel segmento di mezzo definito "fast casual": non è il fast food ma nemmeno il ristorante classico con i suoi tempi e le sue caratteristiche».
Per la prima volta nel nuovo ristorante è presente un corner per l'acquisto dei prodotti freschi Dispensa Emilia sul punto vendita: tigelle, tortellini, tortelloni, nonché i loro condimenti oltre ad un'ampia selezione dei migliori lambruschi. Fucelli svela che questa strategia ora si amplia a tutti i ristoranti della catena: «Abbiamo valutato che è giunto il momento del cosiddetto “asporto” - dice l’Ad - Ora il cliente può acquistare tutti i nostri prodotti freschi, tigelle comprese, e può portarseli a casa». Un pensierino a puntare verso l’estero? «Siamo molto cauti, siamo abituati a muoverci con prudenza ma fra un paio d’anni forse potremo cominciare a valutare anche questa ipotesi».
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