Gazzetta di Modena

Modena

STUDENTI A UN LABORATORIO DI SCULTURa

Venturi: 5 a lezione da Sighinolfi e Manelli

Per cinque allievi del liceo artistico “Venturi” stage di due settimane allo studio di Paolo Sighinolfi e Enrico Manelli a Collegara. Sarà un Laboratorio attivo, in aperta campagna, alle porte di...

2 MINUTI DI LETTURA





Per cinque allievi del liceo artistico “Venturi” stage di due settimane allo studio di Paolo Sighinolfi e Enrico Manelli a Collegara. Sarà un Laboratorio attivo, in aperta campagna, alle porte di Modena, non lontano dalla via Emilia Est, che ha permesso a Dania Centomà,Virginia Pivetti, Sara Signorelli di Modena, Fabiola Acquafredda di Vignola, Simone Gherardi Garaldi di Castelfranco di confrontarsi con la pietra, la creta, la pittura figurativa, con le tecniche grafiche. I cinque ragazzi frequentano la quarta classe dell'antico Istituto d'arte modenese. E a loro, come ai compagni della stessa classe, viene permesso, come vogliono le disposizioni ministeriali, di affrontare un'esperienza di lavoro presso aziende e atelier. Detto e fatto. La scelta dello studio di Manelli (docente di scenografia all'Accademia di Bologna e, per anni, direttore dell'Accademia di Ravenna), e dello scultore Sighinolfi, autore di apprezzate opere pubbliche, è stata particolarmente felice. Lo stage ha permesso ai cinque di realizzare una scultura (una testa d'uomo) in pietra berica, lavorando con lo scalpello e le tecniche di riporto; un nudo, una ciotola con foglie, un insieme di camini, un tondo su cui emerge un delfino, tutti in creta, poi cotti nell'apposito forno. Varie le tecniche pittoriche (olio, acrilico...) per dare vita a paesaggi naturalistici. I ragazzi si sono ispirati ai vicini luoghi che si offrono al loro sguardo e non si sono sottratti persino a prove di grafica. Entusiasti i ragazzi di questa esperienza, al di fuori delle aule scolastiche.

«È bello lavorare con maestri - dicono - che ti aiutano a vedere le cose in modo diverso e a produrre opere che hanno valore di vera scoperta. È stato importante visitare la fonderia Fabris & Folla di Verona, con cui collabora Sighinolfi». E domani sarà festa grande nell'atelier, con l'esposizione delle opere eseguite durante lo stage,

Michele Fuoco

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google