Avevano in auto 150mila euro di hascisc
I militari arrestano altri due corrieri della droga che vengono da Torino per rifornire il comprensorio
L’asse Torino-Sassuolo sul fronte dei rifornimenti di droga è ormai provato: a metà maggio, nella zona del comprensorio ceramico, i carabinieri fermarono ed arrestarono un magrebino che proveniente dal capoluogo piemontese aveva in un Renault Kangoo mezzo chilo di cocaina pura, recuperata dai militari dopo aver smontato i pannelli laterali interni del furgoncino. Mezzo chilo per un valore di centomila euro. L’altra sera la storia si è ripetuta: questa volta il valore è approssimativamente sui 150mila euro ma il quantitativo è di gran lunga superiore, ovvero 15 chili di hascisc.
I militari dell’Arma, in considerazione anche del lungo ponte, avevano predisposto in città e nella zona del comprensorio ceramico, in prossimità del confine con Modena, parecchi controlli e posti di blocco, per monitorare e rendere sicuro il territorio.
Durante uno di questi controlli, lungo la Bretella, non è sfuggita ai militari una bella vettura, una Golf Scirocco. E non è sfuggito loro che il conducente, che a bordo aveva accanto una passeggera, fosse alquanto agitato.
L’auto è stata fermata e dai finestrini, dall’interno dell’abitacolo, emanava un inconfondibile odore, quello dell’hascisc. I sospetti dei militari (una unità operativa di Maranello) sono stati dunque confermati: all’interno dell’auto sono stati trovati quindici chili di hascisc suddivisi in classici panetti, del valore commerciale complessivo di almeno 150mila euro. Il guidatore della Golf, un marocchino di 28 anni, veniva da Torino così come la passeggera, una italiana di 46 anni. Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti.
Il marocchino, corriere della droga, era pure senza patente. L’auto è stata sequestrata.(s.to)
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