Bassa, in due giorni una “pioggia” di aeroplani
Ieri atterraggio di “emergenza” per due alianti. Resta grave il ferito di San Possidonio
CAVEZZO. Nella Bassa non piovono certo polpette, ma velivoli da un paio di giorni, quelli sì. Almeno due quelli atterrati in territorio di Cavezzo ieri, in sicurezza ma in emergenza. Si tratta di due alianti partiti da Ferrara, per partecipare ad un campionato italiano di categoria. Quando si sono alzati in volo c’era vento a sufficienza, ma l’improvviso cambio delle condizioni meteo ha costretto i piloti, persone estremamente esperte, a scegliere i campi coltivati come pista di atterraggio. Il primo è planato a Ponte Motta, in via di Sotto. Ed in rapida sequenza è atterrato il secondo in via Malspina. Sul posto sono arrivati i carabinieri, ma una volta spiegata la situazione si è consentito il recupero e lo smontaggio dei velivoli.
Situazioni diverse da quella dell’incidente accaduto giovedì a San Possidonio, in via Sechia. Durante l’atterraggio con l’ultraleggero dell’Aeroclub di Carpi di cui è socio si è gravemente ferito Claudio Silvestri, tuttora ricoverato. I carabinieri hanno acquisito la documentazione e aperto un’inchiesta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
