Castelfranco: evade e se ne va al bar
Doveva essere agli arresti domiciliari, nel suo appartamento di Modena, e invece, con molta disinvoltura, era andato a fare colazione in un vicino forno e aveva sostato a lungo al bar. Per tutta la...
Doveva essere agli arresti domiciliari, nel suo appartamento di Modena, e invece, con molta disinvoltura, era andato a fare colazione in un vicino forno e aveva sostato a lungo al bar. Per tutta la mattinata i carabinieri, che si erano recati come prevede la legge per un controllo sul rispetto della misura cautelare, lo hanno cercato e atteso, ma lui ha continuato a lungo nella sua evasione. Si tratta di Rocco Iannucci, 27 anni, che finì nella retata dei carabinieri dell’operazione Garibaldi, quella ventina di arresti e di parecchie denunce che portò allo smantellamento di una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti in paese. Il giovane doveva scontare una pena ai domiciliari: ora, a causa della sua evasione è finito in carcere. Così come è finito in carcere al Sant’Anna, questa volta proveniente da Genova, un marocchino che era tra le persone arrestate dell’operazione. Il giovane, al momento in cui scattò il blitz con i conseguenti mandati, si trovava già in Marocco. L’altro giorno è arrivato in nave a Genova ed è stato accolto dalle forze dell’ordine.
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